Volley: Play Off Femminili, Novara e Monza in Semifinale

© Saugella Monza

In Gara 3 le squadre di Barbolini e Falasca chiudono la serie eliminando rispettivamente Firenze e Busto che chiudono la loro stagione. Diverso l'andamento dei due match con le toscane che mettono alle corde le azzurre e cedono solo al tie break, netto invece il successo delle brianzole sulla squadra di Mencarelli

ROMA- Come da pronostico saranno le prime quattro della Regular Season a giocare le semifinali dei Play Off di A1 Femminile ma non è stato tutto così scontato. Nelle due serie che hanno reso necessaria Gara 3 stasera successi per l’Igor Gorgonzola Novara, che alla fine doma una irriducibile Il Bisonte Firenze ma soltanto al tie break subendo la rimonta delle toscane dal 2-0 per vincere poi in volata il quinto 17-15, e per la Saugella Monza, che supera nettamente l’Unet E-Work  Busto Arsizio. Le azzurre dovranno ora cimentarsi in semifinale con la Savino Del Bene Scandicci mentre le brianzole di Falasca sfideranno le campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano.

LE DUE SFIDE-

SAUGELLA TEAM MONZA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Non c’è due senza tre. Non questa volta però. Dopo aver subito per due stagioni consecutive l’eliminazione dai Play Off Scudetto per mano della Unet E-Work Busto Arsizio, la Saugella Monza non cade nuovamente nella trappola delle farfalle, conquistando uno storico pass per la Semifinale dell’atto conclusivo della Samsung Volley Cup Serie A1 femminile. A 48 ore di distanza dal successo firmato in Gara 2, Ortolani e compagne piazzano il bis contro le bustocche, sempre davanti al pubblico amico della Candy Arena, facendo loro la decisiva Gara 3 dei Quarti di Finale. All’ultima chiamata, quella più importante, quella del dentro-fuori, la Saugella Monza risponde con una prova entusiasmante, impreziosita da una coscienza delle proprie potenzialità forse mai emersa così chiaramente durante tutta la regular season. Una macchina quasi perfetta, orchestrata con precisione da una lucida Hancock in regia (MVP della gara), capace di mettere le sue devastanti bocche da fuoco Orthmann, Ortolani e Buijs in condizione di pungere con precisione, perforando la generosa e ben organizzata difesa delle ospiti. Ma tra gli ingredienti del successo monzese non possono mancare una difesa puntuale, con Arcangeli a dirigere con attenzione gli interventi, e gli invidualismi di Melandri e Adams dal centro, con Bianchini a farsi sentire con i suoi turni al servizio quando chiamata in causa. Il quinto confronto stagionale tra i due sestetti lo vince dunque la Saugella, con Busto Arsizio sorridente per tre volte in questa stagione contro le brianzole e come al solito sorretta dalle offensive di Meijners ed Herbots e le difese acrobatiche di Leonardi. Questa volta però a fare festa è la prima squadra femminile del Vero Volley, pronta a tornare in campo, sempre in Brianza, venerdì 19 aprile, contro le tricolori di Conegliano per Gara 1 della Semifinale.

Break Busto Arsizio ad inizio match con gli l’attacchi vincenti di Meijners e Herbots ed il muro di Bonifacio su Buijs, 3-0. Orthmann e Ortolani spezzano il momento sì delle ospiti (4-2), ma Meijners continua a schiacciare forte (6-3). Ortolani tenta di scuotere la Saugella, Samadan ed Herbots rispondono per Busto Arsizio, lanciandola sul 9-5 e Falasca chiama la pausa. Invasione della Unet E-Work, mani fuori di Buijs e la Saugella accorcia (9-7), arrivando a meno uno contro Ortolani (10-9). Le bustocche si affidano ad Herbots, Monza risponde con due assoli di Ortolani (attacco vincente e muro su Gennari) che valgono il pari, 12-12. Nuovo allungo delle ospiti con l’ace di Bonifacio e qualche sbavatura monzese (15-12), ma le monzesi non mollano, accorciando ancora con Orthmann (15-14). Due assoli di Meijners (attacco vincente ed ace) valgono il break Busto Arsizio, 17-14, con le monzesi che reagiscono ancora una volta con Orthmann e approfittando di qualche errore ospite (17-17) e Mencarelli chiama time-out. Alla ripresa del gioco l’attacco in campo di Buijs, l’errore di Gennari e l’ace di Orthmann coincidono con il filotto di sei punti Saugella (ottimo turno al servizio di Orthmann), 20-17. Fast out di Samadan, le monzesi salgono d’entusiasmo, 22-18 e Mencarelli chiama time-out. Busto Arsizio accorcia (22-20), ma Monza non le concede il rientro, chiudendo 25-22 il primo gioco (invasione di Busto).
Testa a testa all’inizio del secondo (4-4), poi errore in battuta di Meijners e un muro a testa di Orthmann e Ortolani su Samadan e Gennari: 7-4 e time-out Mencarelli. Ancora un muro per la Saugella (8-4), brava a mantenersi in vantaggio grazie all’errore di Herbots (10-5). Le bustocche si riprendono con Samadan e Orro (muro su Adams), ma il loro trend positivo viene prontamente spezzato da due lampi di Orthmann, 12-7 e Mencarelli chiama a raccolta le sue. Orthmann prima e Buijs poi spingono Monza sul 14-8, brava ad allungare ulteriormente con Melandri e Ortolani, 17-11. Busto si tiene aggrappata al gioco grazie a qualche errore monzese al servizio, non riuscendo però a limitare la verve offensiva delle padrone di casa, con Orthmann scatenata in attacco (18-12). Mani fuori di Ortolani (20-13), lungolinea di Orthmann e Saugella che vola sul 21-14. Accelerazione decisa delle monzesi nel finale di gioco, con Ortolani, Orthmann a guidarle alla conquista del parziale, 25-18.

Mencarelli conferma nel terzo parziale Grobelna per Gennari, Falasca le stesse sei del gioco precedente. Dopo il punto a punto iniziale (5-5), Monza mette la freccia con Orthmann (attacco vincente ed ace), 7-5. Il pallonetto di Meijners consente a Busto Arsizio di non perdere contatto (8-7), ma due punti di fila (errore di Samadan, pipe di Orthmann) accompagnano la Saugella al 10-7. Palla out di Grobelna prima, di Herbots poi: Monza schiaccia sul pedale dell’acceleratore, 13-9. Dopo l’attacco vincente di Herbots arriva quello di Ortolani, ma tre errori monzesi permettono alle ospiti di rientrare a meno uno, 14-13. Ci pensano Ortolani, Adams e l’errore di Grobelna, però, a rimettere la Saugella in carreggiata, costringendo Mencarelli al time-out sul 17-14 per le padrone di casa. Meijners piazza tre punti di fila che tengono vive le speranze bustocche (18-17). Melandri firma il più due Monza (19-17), Grobelna e Bonifacio la nuova parità (19-19) e Falasca chiama time-out. Orthmann e Ortolani non sbagliano, agevolate dal positivo turno di Bianchini al servizio (21-19) e Mencarelli chiama time-out. Due lampi di Orthmann valgono il 23-21 Saugella Monza, Herbots tiene vive le sue (23-22) ma Meijners sbaglia (24-22). Mani fuori di Meijners (24-23), Buijs chiude il gioco, 25-23 e la gara 3-0 per la Saugella Monza.

I PROTAGONISTI-

Micha Hancock (Saugella Monza)- « Siamo state concentrate sul portare a casa questa serie. Abbiamo lavorato duro per tutta la stagione, trovando le cose giuste che potessero metterle in difficoltà e questo ci ha permesso di vincere questa terza gara contro di loro. Conegliano? Sono i Play Off e tutto può succedere. Stiamo giocando una bella pallavolo, continuando a crescere gara dopo gara. Possiamo fare sempre meglio: vediamo come andrà ».

Kaja Grobelna (Unet E-Work Busto Arsizio)- « Abbiamo avuto una buonissima stagione ma è troppo brutto finirla così, sarebbe stato fantastico raggiungere le semifinali con questo gruppo. E’ stata una serie molto equilibrata con Monza, ma oggi loro sono state migliori di noi e hanno meritato di passare il turno ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22 25-18 25-23)

SAUGELLA TEAM MONZA: Adams 1, Hancock 2, Buijs 10, Melandri 5, Ortolani 15, Orthmann 19, Arcangeli (L), Bianchini, Begic, Devetag. Non entrate: Balboni, Facchinetti, Bonvicini. All. Falasca.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 2, Samadan 4, Orro 1, Herbots 10, Bonifacio 4, Meijners 18, Leonardi (L), Grobelna 4, Botezat. Non entrate: Berti, Piani, Cumino, Peruzzo. All. Mencarelli.

ARBITRI: Zanussi, Oranelli.

NOTE – Spettatori: 2023, Durata set: 28′, 24′, 29′; Tot: 81′.

MVP: Micha Hancock (Saugella Monza)

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE-

In Semifinale ci va l’Igor Gorgonzola Novara ma Il Bisonte Firenze merita una lunga standing ovation per aver messo alle corde le finaliste di Champions League ed essere uscite dalla corsa scudetto soltanto al tie break, dove hanno ceduto 17-15 dopo aver a lungo cullato il sogno di compiere un’altra grandissima impresa come quella di Gara 1. La formazione di Caprara, sotto 2-0, ha saputo reagire e ristabilire, con grinta e cuore, la parità prima di arrendersi, come detto, al quinto set dopo quasi due ore e mezzo di lotta. L’ Igor Gorgonzola Novara ha avuto la meglio grazie soprattutto alla classe immensa di Paola Egonu, che praticamente da sola ha tirato fuori dalle sabbie mobili le compagne annullando un match point con una bomba sulla riga e poi chiudendo la sfida con un attacco dei suoi. Dijkema e compagne invece hanno lasciato il taraflex rosa in lacrime, come era giusto che fosse dopo una partita persa per un pallone, ma basterà poco per rendersi conto di cosa hanno combinato in questo play off, e allora il sorriso non potrà che tornare sui loro volti.

Barbolini schiera le sue con Carlini in palleggio, Egonu opposto, Bartsch e Plak schiacciatrici laterali, Chirichella e Veljkovic al centro e Sansonna libero. Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Daalderop e Sorokaite in banda, Alberti e Popovic al centro e Parrocchiale libero, mentre.

La partita è subito bellissima, con grandi difese e contrattacchi da entrambe le parti, ma il primo break è costruito da due ace di fila di Egonu (6-4), anche se Firenze impatta subito con Lippmann (6-6): due murate di Alberti su Bartsch e Egonu valgono il 9-11 e il primo time out di Novara, che ne esce bene ribaltando subito (13-12) e poi sale sul + 2 grazie a una difesa di Bartsch che finisce direttamente sul campo fiorentino (17-15). Caprara chiama time out, poi sul 18-17 entra Bonciani in battuta e mette l’ace del 18-18, ma Egonu risponde subito da par suo (20-18) e poi l’errore in attacco di Sorokaite vale il 22-19 che costringe Caprara al nuovo time out: Firenze ci prova in tutti i modi, ma la Igor tiene il cambio palla e alla fine è Piccinini, entrata per Plak, a chiudere 25-22.

Le padrone di casa partono forte anche nel secondo set sfruttando qualche imprecisione ospite (8-5), Egonu sembra dare il la alla fuga giusta (11-7), ma Il Bisonte non ha nessuna intenzione di mollare e rientra con pazienza e tante rigiocate (11-11), consigliando a Barbolini di fermare il gioco: Alberti mura Plak che lascia spazio a Piccinini (11-12), poi si ripete su Chirichella (13-14), e quando Egonu sbaglia l’attacco Firenze si porta sul doppio vantaggio (15-17). Novara però reagisce subito col muro di Egonu e l’ace di Carlini, e quando Sorokaite non trova per un soffio il mani-out Caprara deve chiamare time out (19-17): le bisontine non mollano (21-20 con Popovic), ma dall’altra parte c’è una certa Egonu che mette giù due contrattacchi che scottano (23-20), e poi Chirichella trova il primo tempo del 25-22.

Nel terzo rimane in campo Piccinini, poi sul 6-5 si fa male Sansonna e Barbolini deve utilizzare la sostituzione eccezionale per inserire Zannoni al suo posto: il parziale rimane equilibrato fino al solito turno in battuta di Egonu, che con un ace scava il 13-10 e costringe Caprara al time out, poi Firenze è costretta ad inseguire ma ancora una volta ha la forza di rientrare con l’attacco di Lippmann (16-15). Malesevic sostituisce Lippmann in battuta e Daalderop impatta col mani-out (17-17), Barbolini chiama time out ma Alberti sfrutta una ricezione sbagliata per firmare il vantaggio e poi in fast mette giù il 17-19. Alberti è on fire (sei muri totali nel match e il 67% in attacco) e mura Veljkovic (17-20), Malesevic chiude il suo lungo turno in battuta con un errore (18-20), ma Alberti mura anche Egonu (18-21) e poi Lippmann reagisce in pipe all’ace di Egonu (20-23): una gran difesa permette a Daalderop di procurare quattro set point (20-24), e al secondo è Lippmann a riaprire la partita (21-25).

L’inerzia rimane per Il Bisonte anche nel quarto set, con il muro di Popovic che vale il 3-6 e il cambio in regia di Novara con Camera per Carlini: la stessa Camera commette subito invasione (3-7), Barbolini deve fermare il gioco ma il muro fiorentino adesso è insormontabile (tredici totali nel match) e Popovic (cinque muri e il 70% in attacco) mette giù quello del 4-9. Entra anche Nizetich per Piccinini, la Igor sembra un po’ in confusione e Alberti allunga con due contrasti a rete sul 6-14, tanto che Barbolini usa il suo secondo time out: Il Bisonte non si ferma e ammutolisce il PalaIgor (11-20), entra Bici per Egonu ma le bisontine non si fanno prendere dalla paura e Daalderop chiude 12-25 con un murone rimandando tutto al tie break.

Barbolini riparte con Carlini-Egoni e Plak-Bartsch, e due errori in battuta di Firenze (saranno 14 alla fine), uniti al muro di Veljkovic, permettono alla Igor di portarsi sul 6-3 costringendo Caprara al time out: l’orgoglio de Il Bisonte è enorme e in un amen si torna sul 6-6 con Barbolini che ferma tutto, poi Popovic mura Egonu (6-7) e Sorokaite manda tutti al cambio campo sul 6-8. Barbolini inserisce Piccinini per Plak, Sorokaite trova un attacco pazzesco per l’8-10 e poi l’ace (il suo quarto in totale) dell’8-11 e il coach di Novara chiama un altro time out: Egonu accorcia con un’altra bomba (10-11) e poi Lippmann sbaglia l’attacco (11-11), con Caprara che ferma tutto. Daalderop ferma l’emorragia (11-12), Egonu impatta (12-12) e poi va in battuta trovando l’ace del 13-12, ma Daalderop trova il mani-out al termine di uno scambio clamoroso (13-13): entra Malesevic in battuta per Lippmann, Egonu procura il match point (14-13) ma Daalderop (che chiude con 23 punti e il 44% in attacco) lo annulla (14-14), poi Bartsch attacca out e Il Bisonte ha un clamoroso match point (14-15), ma Egonu lo annulla con un attacco che solo il video check certifica in campo (15-15). La tensione si alza, Carlini sfrutta un errore in ricezione per firmare il 16-15, e alla fine è la solita Egonu (33 punti totali con 7 ace) a chiudere tutto con il mani-out del 17-15.

I PROTAGONISTI-

Francesca Piccinini (Igor Gorgonzola Novara)- « Complimenti a Firenze per la partita che ha fatto, vincere una partita così è stato importante per noi e dimostra ancora una volta che anche nei momenti difficili abbiamo la forza e la capacità di rimanere attaccati alla partita. Ora pensiamo alla semifinale, è importante per noi e per la società esserci arrivati e proseguire il nostro cammino ».

Sara Alberti (Il Bisonte Firenze)– « Noi ci credevamo, soprattutto dopo la prima partita, avrei voluto vincere e credo che ce lo saremmo meritato, ma di là abbiamo trovato una squadra fortissima: è un peccato, ma così è lo sport. Abbiamo preparato bene la partita, in ricezione abbiamo fatto un po’ fatica perché la battuta di Novara è molto complessa, ma personalmente sono contenta di aver contribuito con i muri e faccio un grande complimento a tutte le mie compagne: sono orgoglioso di far parte di questa squadra ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (25-22 25-22 21-25 12-25 17-15)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 10, Veljkovic 12, Egonu 33, Plak 4, Chirichella 5, Carlini 4, Sansonna (L), Piccinini 4, Bici 1, Zannoni (L), Zannoni, Nizetich, Camera, Stufi. All. Barbolini.

IL BISONTE FIRENZE: Alberti 10, Dijkema, Sorokaite 16, Popovic 12, Lippmann 15, Daalderop 23, Parrocchiale (L), Bonciani 1, Malesevic, Candi, Degradi. Non entrate: Santana, Venturi. All. Caprara.

ARBITRI: Florian, Brancati.

NOTE – Spettatori: 3200, Durata set: 31′, 29′, 27′, 23′, 22′; Tot: 132′.

GARA 1 SEMIFINALI PLAY OFF-

Savino Del Bene Scandicci – Igor Gorgonzola Novara 18/04/2019 Ore 20.30

Saugella Team Monza – Imoco Volley Conegliano 19/04/2019 Ore 20.30

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