Chiellini: "Il Pallone d’Oro a Modric lo scorso anno è stato un furto"

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L'accusa del difensore della Juve: "Il Real Madrid non voleva che il premio andasse a Cristiano Ronaldo"

Il furto del Pallone d’Oro è stato l’anno scorso. Non doveva vincerlo Modric, al massimo Pogba o Griezmann”. Giorgio Chiellini torna sulla premiazione del 2018 quando a vincere fu il centrocampista croato. “Lo hanno dato a lui solo perché il Real non voleva che andasse a Ronaldo - ha detto il difensore della Juve a margine del Gran Galà del Calcio AIC -. Quest’anno doveva vincere uno del Liverpool, scegliere tra Messi e Ronaldo è come scegliere tra Federer e Nadal”.

Chiellini e l’Inter di Conte

"L'Inter non mi sorprende, conosco Conte e i suoi giocatori, me l'aspettavo così e sarà così per tanto tempo ancora. L'Inter sta facendo qualcosa di straordinario, sapevamo che sarebbe stata lunga e lunga sarà - ha detto a Sky Sport -. Dobbiamo crescere ma l'avevo detto già dopo la prima partita che la nuova Juve si sarebbe vista da gennaio. Siamo partiti molto bene, con un mese e mezzo culminato con la gara di Milano con l'Inter che è stata la migliore della stagione. Poi abbiamo sofferto un calo fisiologico ma era da mettere in preventivo. I risultati però non sono mancati, seppur non convincendo neanche noi stessi, ma è importante farli anche non giocando bene. Siamo consapevoli che bisogna lavorare tanto per diventare una squadra automatizzata come lo sono quelle di Sarri".

Chiellini difende De Ligt

Chiellini ha difeso De Ligt: "Ci parlo quotidianamente, è intelligente, ha voglia di apprendere e apprende velocemente. È un '99 ed è stato catapultato in un modo di giocare diverso. Fra gennaio e febbraio dovremo fare un upgrade - ha aggiunto tornando a parlare della Juve e dei progressi che è chiamata a fare - Dovremo cercare di fare un po' più di bel gioco, abbiamo bisogno di una scintilla che ci trascini. Negli anni passati godevamo a difendere, a vincere 1-0, ora dobbiamo abituarci a osare, a rischiare, come con l'Inter, non possiamo rimanere nel limbo". E per quanto riguarda la Champions, "ci possono essere squadre più forti di noi, poi parla il campo. Ci sono 5-6 squadre, compresi noi, che ogni anno puntano alla vittoria".

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