Juventus, ecco i 3 motivi per cui Dybala non gioca con Higuain e Ronaldo

© LAPRESSE

Sarri considera Dybala una punta centrale e non un trequartista, quindi un'alternativa a Higuain. Inoltre nel suo 4-3-3 non vuole rinunciare all'attaccante esterno (Douglas o Bernardeschi)


MADRID - Dybala con Higuain e Ronaldo: questo è il tridente che sogna una parte del popolo juventino e che, molto probabilmente, non vedrà mai, almeno in questa prima parte di stagione, nella quale Maurizio Sarri vuole consolidare un certo di tipo di sistema e di approccio tattico della sua squadra. Proviamo a capire i tre motivi principali.

1. Dybala è una punta centrale
Maurizio Sarri ha spiegato fin dall'inizio che considera Paulo Dybala una punta centrale. Magari non un centravanti classico, magari un cosiddetto «falso nueve», ma più di una volta ha spiegato di come preferisce che l'argentino stia più vicino alla porta e agisca in quel settore di campo. Anche le vicende di mercato, in fondo, lo hanno dimostrato: la Juventus considerava Higuain, Mandzukic e Dybala come un reparto unico e cercava di cederne almeno uno perché ne bastavano due.

2. Dybala è l'alternativa a Higuain
Maurizio Sarri dunque considera Higuain e Dybala uno l'alternativa dell'altro (al momento Mandzukic è fuori dal progetto in attesa di capire le evoluzioni del mercato). Quindi la presenza di Higuain e Dybala dal primo minuto è difficile e legata solo a emergenze in attacco. Il tridente di Sarri si compone dell'imprenscindibile Cristiano Ronaldo che parte da sinistra e si accentra con grande libertà di movimenti; Higuain che agisce al centro, eventualmente facendo un passo indietro in una posizione da regista offensivo che smista i palloni per CR7; un attaccante esterno che agisca sulla destra con grande capacità di saltare l'uomo, quindi Douglas Costa o Bernardeschi (o al limite Cuadrado). Nella filosofia di Sarri, Dybala non può prendere il posto di questi ultimi, ma solo quello di Higuain o, al limite, quello di Cristiano.

3. Higuain si è conquistato il posto
La presenza di Dybala in campo, quindi, è molto legata alla concorrenza con Higuain, che nel corso dell'estate ha conquistato la fiducia di Maurizio Sarri e del suo staff con grande impegno e grande disponibilità nel rielaborare il suo ruolo al servizio di Ronaldo. Dybala è stato sul mercato praticamente fino a metà agosto e questo ne ha, senza dubbio, ha condizionato il suo destino. Ora parte l'inseguimento al posto, magari sfruttando il gran numero di partite che aspettano la Juventus da qui alla pausa invernale.

Articoli correlati

Dalla home

Vai alla home

Commenti