Ronaldo: "È come se avessi 28 anni, voglio il record dei Palloni d'Oro"

© Juventus FC via Getty Images

Il fuoriclasse portoghese si racconta: "Il gol in rovesciata alla Juve è stato meglio del sesso. Vincere è la mia ossessione"

LONDRA (Inghilterra) - Le lacrime per il padre che non c'è più, l'amore per Georgina ("La sposerò") e la rabbia per le accuse di stupro. Fin qui le anticipazioni di qualche giorno fa della lunga intervista che Cristiano Ronaldo ha concesso a ITV e che è stata mandata in onda, nella versione integrale, nella tarda serata di ieri. CR7, oggi in campo a Madrid per la prima sfida di Champions contro l'Atletico, ovviamente parla anche di calcio e di una carriera straordinaria ma alla quale chiede ancora tantissimo. "Sono contento che il mio lavoro venga apprezzato dalla gente, quando sento dire che sono il migliore mi sento orgoglioso, vuol dire che riconoscono il mio talento - ha dichiarato il fuoriclasse portoghese della Juventus -. Penso di essere bravo, ma la mia grande dote è la forza mentale. I numeri non mentono, negli ultimi 15 anni mi sono quasi sempre mantenuto agli stessi livelli, questo grazie agli sforzi fatti, alla dedizione, al duro lavoro, il talento non basta, se non dai sempre il 100% in tutto non arrivi ai grandi obiettivi che vuoi raggiungere. Anche a casa, dopo aver giocato con i figli, devo stare almeno 30-40 minuti in palestra senza mai perdere un giorno, alla fine è questo che fa la differenza, per questo ho 34 anni ma è come se ne avessi 28".

"Io e Messi non siamo amici. Voglio il record di Palloni d'Oro"

Il massimo sforzo per ottenere più successi possibili, per continuare a collezionare record. "È così, vincere e avere successo è la mia ossessione - ammette Cristiano Ronaldo -, lavoro per questo e finora ho ottenuto quello che volevo. Non sono io a inseguire i record, sono loro a inseguire me. Vincere e avere successo è diventato un vizio per me, ma non credo sia una brutta cosa è quello che mi dà motivazioni e che mi porta a ottenere record in maniera naturale. Se non hai stimoli, invece, è meglio fermarti". Il primato che più stuzzica l'ambizione di Ronaldo è: "Diventare il calciatore che ha vinto più Palloni d'Oro nella storia del calcio, mi piacerebbe tantissimo e credo di meritarlo. Messi è un ragazzo fantastico, un calciatore eccezionale che resterà nella storia di questo sport, ma penso che vincendo il sesto, settimo o ottavo trofeo gli starò davanti. Io e Lionel non siamo amici, ma dividiamo la scena da 15 anni, vogliamo superarci l'uno con l'altro, è il miglior giocatore che abbia mai affrontato senza alcun dubbio". A fine carriera Ronaldo spera di essere ricordato: "come uno dei migliori giocatori della storia, il migliore o meno questo dipende dalle preferenze di ogni persona, intanto posso dire di avere la certezza di essere entrato nella storia del calcio per quello che ho fatto e che continuo a fare".

"Il gol in rovesciata a Buffon... meglio del sesso!"

Detto che per lui non esiste il "secondo posto", Cristiano Ronaldo torna sul gol in rovesciata siglato due stagioni fa in casa della Juventus quando ancora vestiva la maglia del Real Madrid. "Meglio del sesso - dice ridendo -, è il mio gol preferito, perché tecnicamente è molto complicato riuscirci e ho provato a farlo per tanti anni. Ho fatto 700 gol, ma uno così non lo avevo ancora segnato e non ne ho visto di così belli, poi fatto a Buffon, contro la Juve nei quarti di finale di Champions... credo sia stato uno dei migliori di sempre".

Articoli correlati

Dalla home

Vai alla home

Commenti