Juve, due cuori un'anima: si cementa il gemellaggio con il Notts

Iniziativa speciale dei tifosi del cub inglese le cui maglie vennero adottate dalla Juventus nel 1901: una toppa da mettere al posto dello sponsor per ricordare il forte legame fra le due squadre

TORINO - «Due cuori, un'anima»: la toppa campeggia sulle maglie del Notts County come fosse uno sponsor. Le maglie non sono quelle vestite dai calciatori del club inglese di National League, ma quelle dei tifosi che celebrano in questo modo il forte legame tra la loro squadra e la Juventus. L'idea è dei supporter italiani del Notts, che si sono chiamati "The italian Magpies" (le gazze italiane, riprendendo il soprannome del Notts County in Inghilterra) e il loro presidente, Giorgio Zunino, spiega: «Volevamo far sentire ancora più forte il rapporto fra Nottingham e Torino».

I COLORI - La questione, d'altronde, è antica e risale al 1901, quando la Juventus smise le logore maglie di percalle rosa, cucite dalle mamme dei fondatori per adottare delle casacche professionali che arrivavano direttamente dall'Inghilterra grazie a Tom Savage. Quest'ultimo era nato a Nottingham e aveva giocato anche nel Notts County, il club professionistico più antico del mondo essendo nato nel 1861, poi il lavoro nel campo dell'industria tessile lo aveva portato a Torino e lì a unirsi ai pionieri della Juventus, fondata nel 1897. Quando si trattò di cambiare le maglie, fu proprio Savage a proporsi di risolvere la questione e scelse i colori della sua squadra del cuore in Inghilterra, quindi le strisce bianconere del Notts.

LA STORIA - Il Notts da allora ha un invisibile legame di cuore con la Juventus, anche se le fortune dei due club sono state piuttosto diverse. Negli ultimi tempi gli inglesi hanno avuto travagliate vicende societarie e risultati sportivi non proprio esaltanti. E poco mese di un mese fa la situazione finanziaria era così disastrosa che i giocatori non avevano neppure le maglie. E così la storia ha presentato una speciale occasione per tornare sui suoi passi: il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha infatti dato la sua disponibilità per fare avere al Notts il materiale tecnico necessario, comprese le maglie bianconere. Un gesto apprezzatissimo che il cambio di proprietà (oltre a problematiche di contratti con gli sponsor del Notts) ha reso solo virtuale. Ma i tifosi delle due squadre, che sono gemellati, si sono sentiti ancora più uniti ed è nata l'idea di questa toppa che esordirà oggi in occasione della partita contro l'Halifax.

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