Atalanta, debutto shock in Champions: 4-0 per la Dinamo

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A Zagabria i nerazzurri pagano l'emozione della prima nel torneo più importante: impacciati e paurosi, vengono condannati da un gol di Leovac e una tripletta di Orsic

ZAGABRIA (Croazia) – Il debutto dell’Atalanta in Champions League si trasforma in un terribile incubo: allo stadio Maksimir la Dinamo Zagabria batte 4-0 una squadra nerazzurra troppo impacciata e timida. L’eroe è Mislav Orsic, ex calciatore dello Spezia (9 presenze in Serie B nel 2013-14), anche lui all’esordio in Champions (a parte i preliminari) e autore di una tripletta.

Dinamo Zagabria-Atalanta 4-0, il match

Gasperini preferisce non rischiare Muriel, alle prese con un problema a un ginocchio: il colombiano si siede in panchina, come da previsioni della vigilia. Sin dall’inizio della gara l’Atalanta appare a disagio, mentre i padroni di casa giocano in velocità e scioltezza. Prima il macedone Ademi e poi lo spagnolo Olmo provano la conclusione, fuori misura, poi al 10’ va in rete Leovac, che tocca in scivolata, indisturbato, un assist da destra di Stojanovic. L’armata di Gasperini sbanda: il gioco è impreciso e Zapata, là davanti, è troppo isolato. Al 31’ arriva il raddoppio della Dinamo a opera di Orsic: a conclusione di un’azione in velocità, l’attaccante croato infila Gollini con un preciso piatto destro, su uno “scarico” verso il limite dell’area di Leovac da sinistra. La Dea non vede la luce e prima dell’intervallo subisce il terzo gol dei blu di Zagabria: al 42’ ancora fraseggio veloce dei croati, che arrivano in porta senza trovare opposizione, cross di Stojanovic, assist di testa di Ademi e incornata vincente ancora di Orsic da due passi. Gasperini è impietrito, mentre Gomez, al terzo minuto di recupero del primo tempo, fa registrare sui taccuini la prima velleitaria conclusione a rete dei nerazzurri, parata da Livakovic.

DINAMO ZAGABRIA-ATALANTA, TABELLINO E CURIOSITA'

Zapata sfiora il gol della bandiera

Al ritorno in campo Gasperini mette dentro Pasalic e Malinovskyi al posto di Freuler e Masiello. La Dea dà qualche segnale di ripresa al 54’ quando, dopo un’azione manovrata, Pasalic mette di poco fuori un pallone servitogli da Ilicic. Ma è un fuoco di paglia perché Orsic, ancora lui, firma il terzo gol personale al 68’: il difensore Théophile-Catherine spazza via il pallone verso l’ex attaccante dello Spezia, che controlla con eleganza il pallone e sigla il 4-0 per la Dinamo. Al 74’ Livakovic nega a Zapata il gol della bandiera con una parata prodigiosa. Dieci minuti più tardi l’attaccante colombiano non ha attenuanti sotto porta, fallendo una facile occasione. Finisce 4-0 per la Dinamo Zagabria.

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