RAVENNA – Tre su tre! Ma stavolta la vittoria pesa ancora di più, perché arriva sul campo di una delle squadre più attrezzate del campionato, al termine di una partita che la Rinascita Lagonegro ha dovuto prima rincorrere e poi conquistare, un punto alla volta. Al Pala De André i ragazzi di Waldo Kantor superano la Consar Ravenna per 1-3 (25-20, 22-25, 22-25, 23-25), centrano, nell'anticipo della 3a di andata, il terzo successo consecutivo nel campionato di serie A2 Credem Banca e confermano il primato in classifica con nove punti. Un risultato importante, ottenuto contro una formazione costruita per stare nelle zone alte della Serie A2 e capace di mettere a dura prova la tenuta della squadra lucana.
La serata, del resto, non era cominciata nel migliore dei modi. O meglio, era cominciata benissimo, con la Rinascita avanti di otto punti nel primo set, prima della rimonta dei padroni di casa che aveva ribaltato completamente l’inerzia della partita. Un colpo difficile da assorbire. E invece la truppa del condottiero argentino ha avuto il merito di non trascinarsi dietro quella delusione, ritrovando progressivamente ordine, precisione e fiducia. Tre set vinti consecutivamente, tutti risolti negli ultimi scambi, raccontano bene quanto sia stato necessario lavorare per portare a casa questi tre punti.
Contro una Ravenna trascinata dai 27 punti di Dimitrov, miglior realizzatore dell’incontro, la Rinascita ha risposto soprattutto con la forza del gruppo. Penna ha chiuso a quota 22, confermandosi il principale riferimento offensivo, seguito da Armenante con 17 (premiato come MVP del match) e Koci con 15. Determinante anche il contributo dei centrali: Balestra, autore di 12 punti, e Tognoni, a quota 7, hanno inciso sia in attacco sia a muro, fondamentale nel quale Lagonegro ha costruito una parte importante del successo. Numeri che fanno da cornice alla straordinaria prova in regia di Cottarelli, tra i migliori in campo. Dodici i block vincenti complessivi, contro i sette degli avversari. Da sottolineare anche il lavoro difensivo di capitan Fortunato, protagonista di recuperi preziosi nei momenti in cui Ravenna sembrava poter prendere il largo.
Mister Valentini parte con il talentuoso Russo al palleggio, Dimitrov opposto, coppia di posto quattro formata da Cominetti e Pierotti, al centro Erati e Berger, capitan Goi libero.
Kantor lancia la formazione ormai consolidata: diagonale Cottarelli-Penna, Koci -Armenante in banda, Balestra e Tognoni centrali, capitano Fortunato a presidiare la seconda linea.
L’inizio della Rinascita sorprende i padroni di casa. Un buon turno al servizio di Penna, accompagnato da un muro attento nel rallentare gli attacchi avversari, permette ai biancorossi di portarsi rapidamente sull’1-5, con Armenante particolarmente efficace sulle mani del muro ravennate. Fortunato si distingue con alcune grandi difese, mentre Koci trova il muro su Dimitrov che vale il 5-10. Valentini prova a interrompere il ritmo degli ospiti con un time-out, ma Lagonegro continua a spingere. L’ace dello stesso Koci e un altro attacco di Armenante fissano il punteggio sul 6-14, costringendo il tecnico della Consar a fermare nuovamente il gioco.
Otto punti di vantaggio sembrano un margine rassicurante. Ravenna, però, cambia marcia. Pierotti dà il via alla rimonta con un ace e una pipe, riportando i suoi sul 12-15. Kantor chiama time-out, Penna prova a mantenere le distanze, ma i padroni di casa hanno ormai trovato maggiore continuità al servizio e in attacco. Cominetti firma l’ace del 17-18 e subito dopo mette a terra il pallone del pareggio. L’errore di Koci consegna alla Consar il primo vantaggio della partita (19-18), poi Pierotti allunga fino al 21-18 con un muro sullo stesso schiacciatore albanese. Kantor inserisce Mouchlias, ma nel finale Dimitrov diventa il principale protagonista, portando Ravenna fino al 24-20. L’ace conclusivo di Russo chiude il set sul 25-20. Dal 6-14 al 25-20: un parziale di 19-6 che ribalta una frazione fino a quel momento controllata dalla Rinascita.
La risposta dei biancorossi arriva nel secondo set, anche se bisogna aspettare prima di vederla prendere forma. Ravenna riparte sfruttando l’entusiasmo del parziale precedente e si porta sul 5-2, con Dimitrov ancora incisivo e il muro di casa capace di creare qualche problema agli attaccanti lagonegresi. La Rinascita reagisce proprio con lo stesso fondamentale: Tognoni ferma Cominetti, poi Penna e Balestra chiudono insieme sullo schiacciatore ravennate, favorendo il recupero fino al 6-6. La Consar torna però a spingere, trova buone soluzioni con Dimitrov e approfitta di alcuni errori avversari per costruire un nuovo vantaggio. Sul 14-10 Kantor chiama time-out, ma Ravenna riesce a conservare quattro lunghezze di margine fino al 18-14, prima di salire sul 19-14.
È da qui che la Rinascita comincia a cambiare davvero il set. Fortunato tiene vivi palloni complicati, Penna trova continuità in attacco e il turno al servizio di Cottarelli mette in difficoltà la costruzione ravennate. I biancorossi recuperano punto dopo punto: Tognoni firma il primo tempo del 19-18, un errore di Dimitrov vale la parità e Penna completa il sorpasso sul 19-20. Sei punti consecutivi, con Valentini costretto a utilizzare entrambi i time-out nel tentativo di interrompere la rimonta. Ravenna riesce a tornare in equilibrio, ma questa volta è la Rinascita a gestire meglio i palloni decisivi. Armenante trova il mani out del 20-22 e, dopo un nuovo tentativo di recupero dei padroni di casa, firma anche la diagonale del 22-24. A chiudere ci pensa Penna, con l’ace del 22-25. Un set recuperato quando sembrava ormai indirizzato dalla parte della Consar, che rimette il risultato in parità e restituisce fiducia alla squadra di Kantor.
Anche il terzo parziale comincia in salita. Cominetti e Dimitrov spingono Ravenna sul 5-1, costringendo Kantor a fermare subito il gioco. La Rinascita fatica inizialmente a contenere gli attacchi avversari, ma trova nei centrali la strada per rientrare. Balestra mura prima Erati e poi Cominetti, mentre Tognoni ferma Dimitrov per il 9-9. Sono tre interventi che cambiano il volto del set e permettono ai biancorossi di recuperare il terreno perduto. Ravenna prova a riprendere il comando con l’ace di Russo (11-9), ma Lagonegro rimane a contatto e trova il sorpasso sul 12-13 con un attacco di Penna. Subito dopo arriva il muro di Armenante su Cominetti, che vale il 12-14.
La Rinascita insiste e trova in Balestra un riferimento sempre più importante. Il centrale mette a terra un primo tempo per il 14-16 e firma anche il contrattacco del 14-17, approfittando di una difesa imprecisa dei padroni di casa. Valentini cambia in regia, inserendo Iurlaro al posto di Russo, e Ravenna riesce a recuperare fino al 17-17 grazie a un attacco di Erati. Kantor chiama time-out, Armenante riporta avanti i suoi dopo una lunga azione e da quel momento il punteggio procede sul filo dell’equilibrio. Sul 20-20 Penna trova un mani out prezioso, poi un errore di Cominetti regala alla Rinascita il doppio vantaggio. Ravenna non molla, ma i biancorossi rispondono con Penna e Armenante, che firma la diagonale del 22-24. Sul set point Kantor manda in campo Mouchlias: il giovane greco va direttamente al servizio e trova l’ace del 22-25. Una scelta premiata immediatamente, che consegna alla Rinascita il vantaggio nel conto dei set.
Il quarto parziale è il più equilibrato e combattuto, con continui cambi di fronte e nessuna delle due squadre disposta a concedere qualcosa all’altra. Ravenna parte con due attacchi vincenti di Dimitrov, ma Koci risponde dalla linea dei nove metri con due ace che ribaltano subito il punteggio. In mezzo arrivano il muro di Tognoni su Erati, quello di Armenante su Dimitrov e il block della coppia Balestra-Penna su Cominetti. In pochi scambi la Rinascita passa dal 2-0 al 3-7, costringendo Valentini al time-out.
La Consar, però, recupera ancora. Cominetti trova un ace, Dimitrov continua a mettere pressione alla difesa biancorossa e il punteggio torna in parità sull’11-11. Un muro di Erati su Armenante vale il sorpasso ravennate, ma Lagonegro risponde con un primo tempo di Tognoni, servito da un’ottima giocata di Cottarelli. Le due squadre si alternano al comando fino al 16-14, quando l’ace di Russo e un’invasione di Tognoni regalano ai padroni di casa due punti di margine. Kantor interrompe il gioco e ottiene subito una reazione: Armenante mura Dimitrov, Penna firma il pareggio con una diagonale e Tognoni trova l’ace del 16-17.
Da quel momento ogni pallone diventa una battaglia. Cominetti e Dimitrov tengono in corsa Ravenna, mentre Penna, Koci e Balestra rispondono senza lasciare spazio a nuovi allunghi. Sul 19-18 arriva uno degli scambi più combattuti della partita, chiuso da Dimitrov, ma la Rinascita non perde contatto. Balestra trova prima il punto del 19-19 e poi un primo tempo di grande importanza per il 21-21. Kantor inserisce nuovamente Mouchlias al servizio, Dimitrov sbaglia l’attacco successivo e Cottarelli firma un muro pesantissimo su Pierotti che porta i biancorossi sul 21-23.
Ravenna prova l’ultimo assalto. Dopo l’errore al servizio di Mouchlias, Penna trova l’attacco del 22-24 e regala alla Rinascita due match point. Cominetti annulla il primo, Kantor chiama time-out e al rientro è ancora l’opposto biancorosso a prendersi la responsabilità dell’ultimo pallone. La sua diagonale non lascia scampo alla difesa ravennate: 23-25, partita chiusa e terza vittoria consecutiva. I biancorossi possono festeggiare un successo importante, arrivato dopo oltre due ore di gioco e contro un avversario che ha costretto la squadra a dare il massimo fino all’ultimo scambio.
Le statistiche confermano quanto sia stato equilibrato il confronto. Lagonegro chiude con il 44% di efficacia offensiva contro il 43% di Ravenna, mentre i padroni di casa fanno registrare una percentuale leggermente superiore in ricezione positiva (62% contro 61%). Identico il dato della ricezione perfetta, al 38%. Anche al servizio le differenze sono minime, con sette ace della Consar e sei della Rinascita. Il margine più significativo arriva dal muro: dodici punti diretti per i biancorossi, cinque in più degli avversari. Un fondamentale che ha permesso a Lagonegro di restare in partita nei passaggi più complicati e di costruire diversi break decisivi.
Il successo del Pala De André assume un significato particolare anche per il momento in cui arriva. Dopo due vittorie per 3-0, la Rinascita si è trovata per la prima volta a inseguire nel conto dei set. Non tutto ha funzionato, e la rimonta subita nel primo parziale lo dimostra. Ma la capacità di reagire, di trovare alternative e di giocare con lucidità i finali ha permesso ai biancorossi di conquistare altri tre punti.
Il tabellino
CONSAR RAVENNA – RINASCITA LAGONEGRO 1-3 (25-20, 22-25, 22-25, 23-25) –
CONSAR RAVENNA: Russo 4, Pierotti 12, Berger 8, Dimitrov 27, Cominetti 16, Erati 9, Asoli (L), Iurlaro 0, Ciampi 0, Goi (L). N.E. Capiozzo, Fabbri. All. Valentini.
RINASCITA LAGONEGRO: Cottarelli 2, Koci 15, Tognoni 7, Penna 21, Armenante 17, Balestra 12, Caletti (L), Fortunato (L), Mouchlias 1, Catinelli Guglielminetti 0. N.E. Giacomini, Salvador, Chinello. All. Kantor.
ARBITRI: Faia, Cecconato.
Durata set: 31′, 29′, 36′, 37′; tot: 133′.