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Kimi per sé, tutti votano Kimi

APS
Il bolognese, bloccato da un virus giovedì, si presenta in pista ed è subito veloce: altro che i due punti...

Nessuno ha più dubbi: Kimi Antonelli è un campione, il nuovo campione del mondo. Gli ultimi (toccando comunque ferro e accettando la logica del “tutto può succedere” cara ai superstiziosi come lo stesso ventenne bolognese), di dubbi, li ha tolti lo stesso erede di Lewis Hamilton tornando in pista dopo un giorno di riposo in albergo per il virus che l’ha colpito tra il trionfo di Austin e il trasferimento a Città del Messico. Prime prove e subito al top, senza toccare mai nulla nella sua W17, con il compagno di squadra George Russell a guardare la sua telemetria invece che seguire il lavoro della riserva Vesti che l’ha sostituito come rookie test nella prima sessione di prove. Davanti solo Charles Leclerc, il quale si conferma “campione del venerdì” con una Ferrari in palla che almeno rinvierà la festa Mercedes nel Mondiale costruttori (al team di Toto Wolff serve un doppio podio con vittoria e le Rosse a segnare appena 5 punti). Quella tra i piloti, dopo aver sfiorato il colpo già al primo match point domenica scorsa in Texas (gli mancano appena 2 punti, in cinque gare), è per tutti scontata. Anche se il bolognese non intende affatto accontentarsi di un piazzamento da titolo. “Voglio chiudere in bellezza” ripete. Ovvero vincere la decima gara. Su 19... Come detto, nessuno non solo ha dubbi sul Mondiale di Kimi, ma tanto meno sul fatto che sia strameritato. Tecnicamente e pure umanamente. Il primo a riconoscerlo è proprio Russell: “È un ottimo ragazzo, pieno di energia. Quest’anno non c’è stato alcun motivo per non mantenere un buon rapporto: ha mantenuto un livello superiore al mio, di conseguenza non ci siamo trovati spesso in situazioni di scontro diretto”. Non disegna rivalità tanto meno Max Verstappen, che per molti sarà il vero avversario nel 2027. “Non è da tutti gestire la pressione come ha fatto lui, specie alla sua età - afferma il quattro volte campione -. È semplicemente un ragazzo normale. Si comporta come qualcuno che non si sente una rockstar o una superstar: è molto genuino, ha un buon cuore ed è una cosa che apprezzo molto. Ha una bella famiglia intorno a sé, anche loro super carini. Penso che per me sia davvero una bellissima qualità da avere, anche per il futuro, quando otterrà ancora più successi”. Si concentra sul lato tecnico Fernando Alonso, in questi giorni grande censore di una griglia che per due terzi secondo lui vale poco o molto poco. “Sembra che Kimi guidi sempre quasi alla perfezione. Non commette mai errori e non disputa mai brutte gare. Questa costanza e questo spirito vincente sono stati la cosa migliore della sua stagione, insieme a un’esecuzione impeccabile weekend dopo weekend”.

"Ha dimostrato di essere il più forte"

Le parole più calde e vicine le pronunciano però due giovani come il bolognese. “Kimi è un talento incredibile, lo ha dimostrato sia nelle categorie propedeutiche che in Formula 1: ha disputato una stagione eccezionale e merita pienamente di essere campione del mondo” afferma il coetaneo Gabriel Bortoleto, il brasiliano che sogna il suo percorso con l’Audi. “Ci conosciamo da quando eravamo piccolissimi. Quando andavo a Misano per correre in Formula 4, uscivo spesso in bici con lui. Ci divertivamo come matti in centro. O le sfide sui kart a noleggio, sempre a Misano. Potrei raccontare mille aneddoti. Vedere qualcuno che conosci da così tanti anni coronare il sogno più grande di ogni pilota è bellissimo. Tanto cappello a lui”. Anche Franco Colapinto, idolo dell’Argentina e non solo (divide con Antonelli il tifo delle giovanissime), lo incorona: “Kimi ha gestito la situazione in modo eccezionale, mostrando un miglioramento enorme rispetto alla scorsa stagione. Non capita spesso di avere una vettura vincente a disposizione e di sfruttarla a quel livello per tutto l’anno. Ha dimostrato di essere il più forte tra i primi cinque, reggendo benissimo la pressione di essere leader del campionato per così tanto tempo. Merita tutto ciò che sta raccogliendo”.

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