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Abate l’acchiappasogni contro l’incubo Como

ANSA
Nella scorsa stagione la squadra di Fabregas travolse quella granata all’andata (5-1) e al ritorno (6-0): il tecnico non vuole nuove batoste

TORINO - Anche se in questa stagione è impegnato sulla panchina del Verona, c’è da scommetterci che Marco Baroni le ricorda ancora bene le due partite contro il Como dello scorso campionato. Quella del Sinigaglia fu forse il punto più basso di una gestione comunque pessima, culminata con l’esonero arrivato a febbraio dopo la sconfitta sul campo del Genoa. Il suo Toro in riva al lago fece la parte del sacco durante l’allenamento del pugile. E il pugile era ovviamente il Como. La squadra di Cesc Fabregas vinse 6-0, ma creò i presupposti per segnare anche altri gol. A fine partita, all’interno dello stadio ci fu un primo duro confronto tra la squadra e i tifosi infuriati, un secondo avvenne poche ore dopo, al Filadelfia, quando la squadra rientrò a Torino. La settimana dopo, tra l’altro, cominciò lo sciopero del tifo che proseguì praticamente fino al termine del campionato. Fu interrotto solo per il derby, all’ultima giornata. Se nella partita fuori casa contro il Como il Toro subì una vera umiliazione sportiva, all’andata non andò molto meglio: al Grande Torino i lariani vinsero 5-1, anche in quel caso senza troppa fatica. Insomma, in due partite il Como rifilò alla squadra di Baroni addirittura undici reti, subendone solamente una.

Torino-Como, Vlasic, Simeone, Zapata e Coco cercano il riscatto

Così come non le ha dimenticate Baroni, quelle due partite non le hanno scordate neppure i tifosi e quei giocatori che erano già presenti al Toro e che furono protagonisti della doppia disfatta. Ed è facile immaginare che quelli di maggiore personalità, come Vlasic, Simeone, Zapata e Coco, per fare degli esempi, abbiano voglia di dimostrare che tra loro e i giocatori non ci sia realmente quel divario di 11-1 emerso nella doppia sfida dello scorso campionato.

Torino, Abate punta su entusiasmo e risultati positivi contro il Como

Ma il tasto della vendetta sportiva non è quello su cui premerà Abate. «Sarebbe da mediocri», spiegò alla vigilia della partita contro il Monza riferendosi proprio alla possibilità di vendicare l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della formazione di Ivan Juric. Ci sono altri aspetti su cui l’allenatore punterà per cercare di prolungare la striscia di risultati utili positivi (sono ora quattro: un pareggio e tre vittorie). Il tecnico cercherà di fare leva sull’entusiasmo nato dopo gli ultimi successi, ma anche sulla consapevolezza delle qualità della squadra che inevitabilmente è cresciuta. Rispetto alla scorsa stagione, quando si giocarono le due partite contro il Como, l’atmosfera all’interno dello spogliatoio granata è completamente diversa: basti pensare che a scene di festa come quella avvenuta di fronte alla Maratona al termine della partita contro il Monza, nella scorsa stagione non se ne sono mai viste, nemmeno prima che lo sciopero del tifo prendesse il via.

Torino-Como, le probabili scelte tattiche di Abate: il modulo e il ruolo di Comuzzo

Poi ci saranno gli aspetti tattici che saranno comunque rilevanti. Nelle ultime settimane il Toro ha ballato tra il 3-5-2 e il 4-4-2, alternandoli spesso anche a partita in corso in base a quale squadra avesse il possesso del pallone. Non potendo ancora contare su un giocatore molto duttile in difesa come Ricardo Rodriguez (contro il Como non ci sarà ancora neppure Niccolò Fortini, ancora alle prese con la pubalgia che lo sta costringendo da qualche settimana ai box), probabilmente il Toro partirà con il 3-5-2, con Pietro Comuzzo braccetto di sinistra. Ma è possibile che per cercare di far male agli avversari, in fase di possesso, il Toro possa cambiare con Comuzzo chiamato ad allargarsi nel ruolo di terzino, come fatto anche nelle ultime due partite contro il Parma e il Monza. L’allenatore ha ancora un giorno di tempo per sistemare gli ultimi aspetti tattici e per far in modo che il Como non sia più un vero e proprio incubo per la formazione granata, come lo era stato solamente pochi mesi fa.

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