La Juventus sta lavorando per rifarsi le punte. Tra Vlahovic che non rientra più nei piani del club e David che è stato il primo vero rinforzo per la prossima stagione, si inserisce anche il nodo Kolo Muani. Il francese si è saputo integrare subito con i bianconeri e ha messo a segno 10 gol tra tutte le competizioni e in appena 22 partite, tenendo un'ottima media. Al Mondiale per Club ha confermato il suo potenziale e Tudor stima il calciatore. Dopo l'estensione del prestito da parte dei parigini per la competizione in America, la punta è ritornata a tutti gli effetti un calciatore del Psg. Ma i posti per l'attacco nella squadra di Luis Enrique sono pieni e la Vecchia Signora vorrebbe provare a imbastire una nuova trattativa, dopo che dalla Francia sono state rispedite al mittente le prime proposte. Al momento da Torino sono in stand-by, mentre da Parigi hanno le idee chiare su come gestirlo.
Kolo Muani richiamato dal Psg: la situazione
Kolo Muani dovrebbe tornare a Poissy il 23 luglio per la ripresa degli allenamenti (il giorno prima rispetto all'inizio del ritiro della Juve). Ma non dovrebbe aggregarsi al resto della rosa. Stando al quotidiano francese, la punta dovrebbe unirsi al gruppo dei "lofters", i giocatori inseriti nella lista degli "indesiderati" in attesa di un'uscita. Il Psg nel 2023 ha investito circa 90 milioni su di lui, una cifra molto alta. E il club in campo ha avuto in cambio poche risposte. I mesi alla Juve sono andati bene, ma nonostante questo il calciatore non dovrebbe rimanere a Parigi. Il Psg ha aperto all’ipotesi di un prestito oneroso da 10 milioni di euro, con obbligo di riscatto a 30. Cifra fuori dalla portata dei bianconeri, frenati dagli sviluppi di un mercato in uscita ancora in via di definizione. Al momento c'è uno stallo, ma la situazione potrebbe sbloccarsi con la cessione di Vlahovic. E questo è un grande nodo che Comolli dovrà subito sciogliere per dare poi a Tudor una squadra completa e competitiva in tutti i reparti.