TORINO - Nell’ultima decina di giorni di mercato la Juventus piazzerà una raffica di colpi, alcuni dei quali di quelli che possono cambiare una stagione. Non si tratterà di acquisti, in realtà - la concomitanza con la chiusura della sessione invernale di trattative è solo una coincidenza -, ma saranno davvero innesti o reinnesti in grado di cambiare la stagione bianconera, dando ulteriore spinta alla squadra di Massimiliano Allegri. Ed è stato proprio lui ad annunciarli: «I rientri sono imminenti. Da martedì Cuadrado dovrebbe essere in gruppo e potrebbe anche essere a disposizione con il Monza in Coppa Italia. Gli altri dovrebbero essere a disposizione con l’Atalanta (domenica 22, ndr): stanno decisamente meglio e siamo fiduciosi». Gli altri, per chi lo avesse dimenticato, sono Paul Pogba, Dusan Vlahovic, Leonardo Bonucci e Mattia De Sciglio: due delle 4-5 stelle più brillanti della rosa bianconera, il capitano e un elemento sempre prezioso per affidabiltà e duttilità.
Ripristinata l’imbottitura
Assenze lunghe e pesanti, come lo sono state quelle di Di Maria e Chiesa, rientrati da poco. Quei campioni di cui la Juve «ha la rosa imbottita», come ha fatto notare Luciano Spalletti, ma spesso non ha potuto schierare. Mai, nel caso di Paul Pogba, che aspetta ancora la prima convocazione dopo la rottura del menisco esterno del ginocchio destro del 24 luglio e l’improvvida scelta di non operarsi subito. Oppure che ha potuto schierare nel 61% dei minuti totali giocati per quanto riguarda Vlahovic (56% in campionato), nel 50% Bonucci (38% in campionato). Il 6% (7% in campionato) la porzione di stagione giocata da Chiesa, il 22% (20% in campionato) quella di Di Maria, per citare le altre due stelle a lungo assenti e rimpiante. Da poco ritrovati gli ultimi due, Allegri e la Juve si preparano a riaccogliere Pogba, Vlahovic, Cuadrado e De Sciglio: un poker di colpi che fa sognare i tifosi, anche se non si tratta di mercato.