TORINO - Dopo lo scudetto, rotta sulla semifinale contro il Real Madrid. Arturo Vidal, eroe di Marassi e non solo, carica la Juventus: «La squadra di Ancelotti è favorita, però la mia può vincere la Champions». Così, il post-tricolore è all'insegna della sobrietà. «Non è il momento di pensare alle feste. Credo che possiamo alzare la coppa al cielo. Lo abbiamo nella testa ed è una possibilità che esiste, che è... reale». La forma c'è. «Arriviamo alla gara da dentro fuori con il Real in un buon momento. A livello personale, ho passato una stagione un po' così, tra infortuni vari. Però mi sono ripreso in tempo per i match che contano». I merengues vanno rispettati, ma non fanno paura. Cristiano Ronaldo, Bale e soci non sono extraterrestri. Sono bravi, questo sì. «Il Real è un gruppo, un blocco omogeneo. Pensare solo a Ronaldo o a Bale sarebbe un errore. Sfidiamo il gruppo nel suo complesso. E' chiaro che il Real è favorito, è campione in carica. Però noi siamo pronti fisicamente e mentalmente».
MATURI PER L'IMPRESA - Ancora King Arturo, sempre più convinto e determinato: «Io sto molto bene e la squadra è matura. Il Bernabeu, dove dovremo giocare il ritorno, è uno stadio che mi emoziona. So perfettamente che il Real è la squadra più forte del mondo, però vogliamo e possiamo andare in finale. La Champions è un sogno». Che si può realizzare, giocando da Juve.