ROMA - Jupp Heynckes. ex tecnico del Bayern Monaco, ha parlato con una certa dose di ironia di uno dei pilastri del Real Madrid, Toni Kroos, suo giocatore in Germania ai tempi del "triplete", invitandolo a smettere.
Secondo Heynckes il regista del Real Madrid «dovrebbe appendere le scarpe al chiodo», anche se ha solo 27 anni. «Kroos - ha detto Heynckes a Sport Bild - ha già vinto la Champions per ben tre volte (2013 col Bayern, 2016 e 2017 col Real, ndr), è stato fra i protagonisti del "triplete" del Bayern, ha sollevato al cielo la Coppa del mondo in Brasile con la Germania. Per me dovrebbe appendere le scarpe al chiodo in questo momento. Toni è uno stratega, è migliorato molto nel Real Madrid, divenendone pilastro. Gioca come ogni tecnico vorrebbe e ha ancora fame. Non credo, però, abbia intenzione di lasciare il calcio giocato». Secca la replica del calciatore alla provocazione del suo ex allenatore: «Non posso lasciare solo perché ho vinto tutto».