Home

Calcio

Formula 1

Moto

Motori

Basket

Tennis

Volley

Tuttosport

LIVE

Nikolic: "Flusso perfetto, inseguiamo tutti momenti così"

CIAMILLO

Ha guidato Varese contro Bc Roma  con 28 punti e ben 11/11 dal campo: "Ma grazie al gioco della squadra"

Ci sono molti modi per trascorrere un sabato sera, e quello scelto da Stefan Nikolic è probabilmente uno dei migliori. 28 punti, 11 su 11 dal campo (4/4 da tre punti), una vittoria sofferta ma guadagnata ai supplementari contro la BC Roma e quasi 5mila tifosi in piedi a urlare “Mvp! Mvp” nella sua direzione. Il 29enne nato a Belgrado ma trapiantato da tanti anni in Italia è stato il protagonista del terzo successo della Openjobmetis, nonostante un Kelly Olynyk da 38 punti e 53 di valutazione. “Una soddisfazione bellissima” spiega il diretto interessato da Malpensa, in attesa del volo che ha poi portato i biancorossi in Germania dove questa sera giocheranno (ore 19) in BCL contro il Bamberg. Una serata da ricordare, quella di sabato... “Vero, emozionante anche perché è coincisa con una vittoria importante della squadra. Siamo tutti felici per il risultato, non solo per la mia prestazione che è stata frutto di tanto lavoro. Una serata bellissima visto come è finita”. Come si vivono quei momenti in cui, ogni pallone, va a bersaglio? A un certo punto anche lei ha allargato le braccia come per dire: “Oggi entra tutto”. “Tutti noi giocatori inseguiamo questo “flow”, il flusso in cui tutto fila liscio. Da un lato mi sono abbandonato al momento, ma avevo anche la lucidità di capire che tutto quel che stava arrivando era anche frutto di buone scelte di tiro e della qualità delle soluzioni create dai miei compagni di squadra”.

"Una sfida senza Della Valle e McDowell-White"

Alla fine della partita è andato ad abbracciare Meo Sacchetti, leggenda varesina, seduto in prima fila a Masnago. “Meo per me è stata una persona importantissima. È stato mio coach a Cantù, ma lo ritengo un mentore, ha avuto un ruolo fondamentale nei miei confronti non solo a livello sportivo ma anche umano. Vederlo a bordo campo è stato bello, mi ha dato un’energia speciale”. Quest’anno nello staff della Openjobmetis c’è il figlio di Meo, Tommaso, secondo assistente di Kastritis. Qual è il vostro rapporto? “Tommaso era a sua volta nello staff di Meo: è stato piacevole ritrovarlo dopo aver già fatto un pezzo di strada insieme. Qui cerchiamo entrambi di lavorare con il massimo impegno, ognuno nei rispettivi ruoli”. La OJM sta affrontando una prima parte di campionato “segnata” dalle assenze importanti di Della Valle e McDowell-White. Come state reagendo alla situazione? “Sono due assenze di peso, ma per noi è una sorta di sfida: dobbiamo dimostrare di poter colmare queste mancanze. Quindi dal primo giorno cerchiamo di dare ognuno qualcosa in più, di prenderci maggiori responsabilità anche perché sono cambiati gli equilibri. Serve avere una mentalità giusta e sabato, vincendo, abbiamo dimostrato di poterla avere”.

"Mi auguro di restare a lungo"

Nella sua carriera ha già toccato numerose città. Una scelta di vita o una casualità dovuta al suo lavoro? “Non è una scelta, ma piuttosto qualcosa che fa parte dell’essere un professionista. Dovunque sono stato, però, ho cercato di dare la massima intensità, di impegnarmi a fondo. Sono felice ora di essere qui, in un club che ha tanta passione e l’ambizione di tornare ad alti livelli. Mi auguro di restare a lungo”. A proposito di Varese, si è già “integrato” in città? “Abito in centro e sono molto contento: sto conoscendo Varese, amo passeggiare con mia moglie e il nostro cagnolino e mi sento già a casa. Anche perché, non è una frase fatta, qui vive di basket, si respira pallacanestro, è sempre in primo piano”.

Abbonati a Tuttosport

L'edizione digitale del giornale, sempre con te

Ovunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi