Volley: Superlega, Orduna ha scelto la Gi Group

© Legavolley

Il regista argentino seguirà il tecnico Fabio Soli nel viaggio da Ravenna a Monza

MONZA-Santiago Orduna ha scelto al Gi Group Monza. Il regista italo-argentino seguirà il tecnico Fabio Soli, suo allenatore nell’ultima stagione alla Bunge Ravenna, con cui ha conquistato anche la Challenge Cup 2018. Regista di grande esperienza, intelligente, preciso: Orduna sarà il direttore d’orchestra della manovra monzese, che guiderà nel campionato italiano e nuovamente in Europa nella prossima Challenge Cup 2019. Tra le curiosità che riguardano Monza ed Orduna c’è il fatto che lo stesso palleggiatore vinse con Padova la Coppa Italia 2013/2014 proprio alla Candy Arena di Monza contro la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley. I patavini vinsero il campionato ed i monzesi i Play-Off, incontrandosi poi nella stagione 2014/2015 per la prima volta in SuperLega. Monza ha conquistato la prima, storica vittoria nella massima serie proprio contro Padova, stessa formazione contro cui, qualche settimana fa, ha ottenuto il primo pass per l’Europa.

LA CARRIERA-

Classe ’83, ex nazionale argentino, Orduna inizia a giocare a pallavolo a 13 anni, entrando a far parte delle giovanili del Club Banade di Buenos Aires, dove resta fino al 2002. Con la famiglia si trasferisce in Spagna (il papà, Guillermo Orduna, è un allenatore), esordendo nella massima serie nella stagione 2002/03 con la casacca del Club Vigo Voleibol. Nella stagione successiva torna in Argentina, con i colori del Nàutico Hacoaj, per poi trasferirsi, nel 2004/05, al Club Ciudad de Bolìvar, sempre nella Primera Division. Nella stagione 2006/07 torna in Spagna, ingaggiato con il Club Voleibol Elche, poi nel 2007/08 nel Numancia, con cui vince la Coppa del Re. Nel 2008 arriva la prima esperienza in Italia: Catania lo chiama in A2. Le prestazioni positive del regista argentino gli permettono di mettersi in luce, e nel 2009/10 è Città di Castello a volerlo nel proprio roster. Dopo due anni in Umbria, Orduna approda in Emilia, nella stagione 2011/12, al Volley Tricolore Reggio Emilia, dove rimane fino al 2012/2013 ottenendo anche la cittadinanza italiana. Nella stagione 2013/14 viene ingaggiato da Padova, sempre in Serie A2: con i veneti vince la Coppa Italia di categoria, proprio contro Monza, e ottiene la promozione in A1. Resta per tre annate con i patavini, poi nel 2016/17 passa a Modena con l’Azimut, vincendo una Supercoppa Italiana nel 2016. Nel 2017/18 approda a Ravenna: con la Bunge vince la Challenge Cup, competizione che disputerà anche la prossima stagione con la casacca della Gi Group Monza.

IN NAZIONALE-

Nel 2000 entra nel giro della nazionale giovanile. Nello stesso anno vince un bronzo al campionato sudamericano Under 19 e al campionato sudamericano Under 21 nel 2002. Nel 2006 arriva la prima chiamata in nazionale argentina maggiore, con cui vince l’argento nel 2007 al campionato sudamericano, ottenendo anche il premio come miglior palleggiatore, e con cui gioca fino al 2009.

LE DI SANTIAGO ORDUNA-

« Sono molto contento di venire a Monza, una società che dai tempi dell’A2 ho affrontato da avversario e per cui nutro il massimo rispetto. Il Consorzio Vero Volley è una realtà seria che fa un grande lavoro sia con le giovanili che con le prime squadre. Ho scelto Monza perché mi piaceva l’idea della squadra che sta prendendo forma. Parlando con il direttore sportivo Claudio Bonati, che ringrazio per questa possibilità insieme al presidente, Alessandra Marzari, ho subito trovato interessante questa nuova esperienza. C’è la volontà da parte della società di investire per fare una squadra competitiva, e questo per un giocatore è estremamente stimolante. Ogni volta che inizio la preparazione è come se fosse la prima volta. Ho sempre la stessa voglia di dimostrare agli altri e a me stesso cosa posso dare. Anche questa stagione c’è grande entusiasmo e motivazione. Il fatto di conoscere un paio dei miei nuovi compagni, sia le loro qualità che l’atteggiamento positivo, mi dà la certezza che potremo fare un’ottima stagione. Inoltre sono felice di ritrovare Soli come allenatore. Sarà certamente una spinta in più, soprattutto per i giovani, per crescere e migliorare ».

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