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La Bunge Ravenna ufficializza l'ingaggio di Vitelli

La società romagnola rinforza il posto 3 con l'arrivo del centrale da Molfetta

RAVENNA, 26 giugno - La Bunge non si ferma e dopo i tesseramenti degli schiacciatori Poglajen e Mazzone ufficializza anche l'arrivo del giovane centrale Marco Vitelli.

DA MOLFETTA - Reduce da una stagione a Molfetta, il giocatore abruzzese classe ’96 sbarca a Ravenna da Civitanova con la formula del prestito, affiancando al momento nel ruolo il bulgaro Georgiev. Nello scorso campionato Vitelli si è ritagliato gara dopo gara uno spazio sempre più fisso nel sestetto titolare dei pugliesi, brillando in particolare nel fondamentale della battuta, quarto tra i centrali nella speciale classifica con ben venti ace (0,27 in media a set). Ha disputato proprio al Pala De André una delle sue migliori prestazioni, contribuendo con 12 punti (di cui ben sei al servizio) alla vittoria al tiebreak dell’Exprivia.

SQUADRA VERDE - «Sono felice di far parte di una squadra composta in gran parte di giovani, tutti con molta voglia di emergere - il commento di Marco Vitelli -. Tra la Superlega e la Challenge Cup, con un’avventura europea molto stimolante, ci saranno numerose partite da disputare e spero di fornire alla squadra il mio contributo. Ravenna è una bella piazza, con una grande storia alle sue spalle, dove conto di poter effettuare un ulteriore salto di qualità. So che sarà dura, in quanto la concorrenza sarà di alto livello, ma vengo per giocarmi il posto, cercando di ritagliarmi uno spazio. Al momento il mio fondamentale migliore è la battuta, a cui mi aggrappo soprattutto nei momenti di difficoltà, ma sono sicuro di poter crescere anche a muro e in fase di attacco. La Bunge è l’ambiente ideale per raggiungere questo obiettivo e, perché no, cercare di imitare Ricci, che qui è riuscito a trovare il trampolino di lancio per raggiungere un top club».

SCUOLA LUBE - Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): «Marco è un ragazzo di sicuro interesse, come ha dimostrato nella scorsa stagione, riuscendo a ritagliarsi un posto da titolare a Molfetta, mettendo a sedere in panchina uno straniero: cosa mai non molto facile per un giovane italiano. Proviene da una scuola importante come quella della Lube e ha qualità caratteriali importanti. È un gran combattente, tosto, non si arrende mai. Dotato di una buona battuta in salto, qualche mese fa a Ravenna ci ha messo in difficoltà. Dal punto di vista tecnico ha infatti un potenziale non comune per un ragazzo di vent’anni. In queste settimane ha ricevuto numerose offerte, ma ha preferito venire a Ravenna a giocarsi il posto, dimostrando di essere molto disponibile a impegnarsi per emergere».

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