Volley: Mondiali 2018, Maruotti, Colaci e Giannelli sognano in grande

Tre azzurri, alla vigilia di Italia-Giappone gara d'esordio del Mondiale, raccontano la loro voglia di portare la nazionale alla conquista di qualcosa di veramente prestigioso

ROMA- L'Italia di Blengini, dopo aver chiuso con una bella vittoria contro la Cina il ciclo delle amichevoli, ha raggiunto Roma dove, domenica sera affronterà, nell'esordio Mondiale, il Giappone. Il clima che si respira nell'ambiente azzurro è molto positivo. I giocatori non vedono l'ora di giocare e di portare in alto la nostra nazionale. Tre protagonisti ci hanno raccontato le loro emozioni e le loro sensazioni.

Gabriele Maruotti: « Per un romano come me è una sensazione bellissima poter cominciare il Mondiale nella mia città. Oltretutto mia moglie è fiorentina e le altre partite della prima fase le affronteremo al Mandela Forum. Ieri abbiamo giocato l’ultima amichevole a Siena nell’impianto dove sarò protagonista nel prossimo campionato. Sembra un percorso costruito su misura su di me. Me la sto godendo al massimo. La preparazione è stata dura, ora siamo pronti per questa grande avventura. Cosa chiedere al pubblico del Foro Italico per domenica ? nulla sono sicuro che riverseranno su di noi il solito, grandissimo entusiasmo ».

Simone Giannelli-« Siamo carici e felici di essere a Roma, pronti per l’esordio. Dopo due mesi di allenamento a Cavalese non vediamo l’ora di scendere in campo. I test match sono andati bene, contro la Cina abbiamo vinto giocando una bella pallavolo. E’ chiaro che per far strada nel Mondiale dobbiamo migliorare ancora qualcosa, soprattutto l’approccio delle partite. L’obiettivo minimo è entrare in semifinale e poi giocarcela. Polonia, Stati Uniti, Brasile, Russia sono squadre forti, non lo scopro certo io. Il livello è molto alto. Noi siamo in un girone non semplice, composto da squadre contro le quali abbiamo anche perso, ma vogliamo partire col piede giusto. Non ho mai giocato all’aperto, avremo maggiori difficoltà ma dovranno affrontarle anche i nostri avversari  ».

Massimo Colaci- « Nei club e in nazionale personalmente punto sempre al traguardo più alto. Siamo l’Italia e dobbiamo pensare in grande anche se consapevoli delle difficoltà che incontreremo. L’obiettivo ? quella medaglia di colore giallo…. L’impegno da parte nostra sarà massimo, questo è sicuro ».

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