Volley: A1 Femminile, vittorie per Novara, Conegliano e Scandicci

© Legavolley Femmmile/Rubin

Le grandi, nell' 8a giornata, impongono la loro legge. Successi anche per Bergamo, Casalmaggiore e Cuneo. Prima sconfitta stagionale per Busto

ROMA- Nell’8a giornata di andata di Regular Season di A1 Femminile le grandi hanno fatto valere il loro tasso tecnico. L’Igor Gorgonzola Novara mantiene la vetta della classifica superando con un netto 3-0 la Saugella Monza mentre l’Imoco Conegliano ha avuto un bel daffare per battere il Club Italia capace di vincere il primo set al Pala Verde. La Savino Del Bene Scandicci sbanca il Palayamamay  infliggendo la prima sconfitta stagionale alla Unet E-Work. La Pomì Casalmaggiore doma la Banca Valsabbina Millenium Brescia ma solo al tie break. La Bosca San Bernardo Cuneo si impone in casa contro Il Bisonte Firenze. 

TUTTE LE SFIDE-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA TEAM MONZA-

Ottavo successo in altrettante gare di campionato, per la Igor Volley di Massimo Barbolini, vittoriosa nello scontro con Monza in tre set. Le azzurre, protagoniste di un’ottima prova corale e orchestrate al meglio da Lauren Carlini (cui è andato il Premio Zanzara CMI Industries del match; al capitano Francesca Piccinini, invece, l’MVP Mirato), hanno rimontato dopo un inizio complicato (1-7) e vinto al fotofinish il primo parziale, per poi giocare in scioltezza i due set successivi.

Igor in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic centrali, capitan Piccinini e Bartsch-Hackley schiacciatrici e Sansonna libero. Monza con Ortolani opposta a Hancock, Adams e Melandri al centro, Begic e Orthmann in banda e Arcangeli libero.

Monza parte subito forte e scappa 1-7 sul turno in battuta di Orthmann, con Barbolini che ferma subito il gioco; al rientro in campo la Igor ricuce lo strappo un po’ alla volta (diagonale di Egonu per il 3-7, poi muro di Chirichella su Adams, 7-10) e dopo una gran difesa di Sansonna è Bartsch-Hackley a fare 8-10 in pipe. A quota 16, con la neoentrata Plak, arriva l’aggancio e dopo l’ace di Begic (16-18) arriva anche il sorpasso con Egonu, sul 19-18. Si va avanti punto a punto fino al 22-21 (primo tempo di Chirichella), Zannoni entra in battuta ed Egonu fa il break (23-21) che si rivelerà poi decisivo: finisce 25-23 con un errore in battuta dell’ex Partenio.

Novara riparte di slancio (4-0, ace di Chirichella) mentre Falasca inserisce Partenio in sestetto con Bartsch-Hackley ed Egonu che capitalizzano le difese di Carlini e Sansonna per l’8-1. La regista americana fa 12-4 a rete, Falasca sfrutta entrambi i timeout ma è Bartsch-Hackley ad ampliare il gap in diagonale, sul 16-7. Monza non reagisce, Egonu fa 20-8 e Veljkovic in primo tempo trova il 21-9 mentre il sestetto ospite viene rivoluzionato invano; finisce 25-15 con la parallela di Egonu.

Monza riparte con Bianchini in banda e Devetag al centro, Novara accelera con Piccinini (grandissima diagonale per il 5-3) e dopo un fallo di rotazione di Monza (6-3) è ancora il capitano a firmare l’ace del +4 (10-6). Egonu aumenta il ritmo (14-9, maniout), Falasca ferma il gioco e Hancock trova l’ace del 16-13) ma Monza non riesce a diminuire il gap (19-16) mentre Novara sfrutta al meglio una gran difesa di Carlini (22-17). Finisce 25-19, con Piccinini che trova, con la mano mancina, il maniout del 3-0.

I PROTAGONISTI-

Stefania Sansonna (Igor Gorgonzola Novara)- « Siamo orgogliose del percorso fin qui compiuto, abbiamo vinto otto partite su otto in campionato e stiamo crescendo costantemente grazie al duro lavoro. Non era scontato né facile arrivare ad avere questo rendimento ma è da inizio stagione che stiamo lavorando bene e nulla di quanto fin qui ottenuto è casuale. Contro Monza abbiamo giocato una grande partita, siamo state concrete e concentrate e abbiamo chiuso in tre set ».

Laura Partenio (Saugella Team Monza)- « Siamo venute a Novara con ben altre aspettative, purtroppo non abbiamo tenuto il ritmo delle nostre avversarie e questo ci ha portate a una brutta sconfitta. Complimenti alle nostre avversarie, noi lavoreremo per crescere e riscattare questa sconfitta ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA TEAM MONZA 3-0 (25-23 25-15 25-19)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 5, Chirichella 5, Carlini 6, Bartsch 10, Veljkovic 7, Egonu 20, Sansonna (L), Plak 2, Nizetich, Zannoni. Non entrate: Bici, Stufi, Picchi. All. Barbolini.

SAUGELLA TEAM MONZA: Adams 10, Hancock 4, Orthmann 3, Melandri 4, Ortolani 9, Begic 11, Arcangeli (L), Bianchini 4, Devetag 2, Balboni, Partenio. Non entrate: Bonvicini, Facchinetti. All. Falasca.

ARBITRI: Lot, Boris.

NOTE – Spettatori: 2450, Durata set: 27′, 22′, 24′; Tot: 73′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – CLUB ITALIA CRAI-

Emozioni a inizio partita con la cerimonia dello stendardo della Supercoppa, issato al soffitto del Palaverde dai presidenti Piero Garbellotto e Pietro Maschio scortati dalle “corazziere” Wolosz e De Gennaro, tra gli applausi scroscianti dei 4680 spettatori, giunti ad assistere alla sfida tra Imoco Volley e Club Italia Crai, primo match giocato di domenica nella stagione al Palaverde.
Sestetto rivoluzionato per coach Santarelli che schiera per la prima volta dall’inizio Marta Bechis al palleggio, dando fiato alla capitana Joanna Wolosz con Miyu Nagaoka opposto, centrali Moretto e De Kruijf, schiacciatrici Tirozzi e Hill, libero De Gennaro, mentre il Club Italia Crai deve rinunciare alle sue “stelline” Pietrini, Fahr e Lubian acciaccate. Iniziano benissimo le “baby” azzurre che allungano fino al 7-10 mostrandosi spregiudicate ed efficaci. Poi sulla pressione di Nagaoka e compagne arriva anche qualche errore di gioventù, e le Pantere di casa sorpassano già sul 13-12. Le azzurrine tornano avanti con Silvia Nwakalor (15-16) in un primo set molto equilibrato. Ci pensa la giapponese volante Miyu Nagaoka a rimettere Conegliano in parità. L’Imoco però soffre l’aggressività delle ospiti che tornano avanti 17-19 con Omoruyi. Robin De Kruijf e Kim Hill pareggiano a quota 19, poi è la bionda americana a siglare ancora punti importanti sia a muro sia sugli assist di Bechis (22-21). Ma Populini è in grande spolvero (7 punti nel set) e tiene vivo il Club Italia, poi Nwakalor (6 punti) sorpassa 22-23, costringendo al time out coach Santarelli. C’è il set point per le ospiti sul 23-24, con coraggio va in battuta Populini, ace sulla riga e il Club Italia Crai vince a sorpresa il primo set 23-25.
Nel secondo set il primo minibreak delle Pantere (6-4) è firmato da Moretto (ace) e Tirozzi (contrattattacco), poi Marta Bechis di prima piazza l’8-5. Sul 10-8 esce Nagaoka per un dolore al ginocchio sinistro (lo stesso operato lo scorso anno), entra la “titolare” Sam Fabris. L’Imoco Volley non è continua e paga qualche errore di troppo in battuta, non riuscendo a scrollarsi di dosso le azzurrine (15-13), fino a un paio di errori gratuiti di Morello che compagne che mandano Conegliano al +4 (17-13). L’Imoco prende fiducia, ace di De Kruijf , errore di S.Nwakalor e vola 20-15. Ma il Club Italia non molla mai e torna sotto minacciosa con l’esuberanza di Populini (20-18). Dopo il time out grande difesa dell’ex Pantera Chiara De Bortoli, Populini chiude e il Club Italia va a -1 (20-19). Altro sprint testa a testa: protagonista del finale è Gaia Moretto che spara una tripletta di colpi dal centro per il 24-20, poi Fabris chiude il 25-21 ed è parità.
Terzo set con Vale Tirozzi che suona la carica per il pubblico di casa (6-4), poi De Kruijf piazza il 10-7 al servizio lanciando l’Imoco Volley. Ma Alessia Populini è scatenata, attacca e mura per il -1 (11-10), ma Moretto è “on fire” e mura, poi due aces di Hill per il break 15-10. Ora il gioco delle campionesse d’Italia sgorga fluido, Bechis mette in ritmo Hill e De Kruijf e nonostante i cambi il Club Italia non regge (18-12). La strada è spianata per le Pantere, ci mette del suo Moki De Gennaro a suon di difese che rendono vani i tentativi di recupero delle ospiti, e con il muro di Hill l’Imoco Volley sorpassa 25-15.
Nel quarto set inizia forte il Club Italia Crai, che si spinge avanti 0-4, poi continua a combattere bene sulla prevedibile reazione di Tirozzi e compagne, con Scola, Omoruyi e un’ottima Silvia Nwakalor capaci di tenere il vantaggio (9-12). Entra Wolosz in regia per Bechis in casa gialloblù, e subito manda Moretto a siglare il -2. Anche con le “big” in campo l’Imoco però soffre ancora sui colpi di un’ispiratissima Populini (12-15) e la partita resta bella ed equilibrata grazie a un Club Italia arrembante. Il pareggio di Conegliano arriva a quota 16 con la botta di Kim Hill (18 punti con il 52% e 3 muri), poi Fabris sorpassa e coach Bellano chiede time out sul 17-16. Minibreak delle Pantere con il muro di Hill (20-18), poi un’ottima Moretto (MVP del match con 10 punti, 2 muri, 1 ace e il 64% in attacco) la imita per il 21-19. L’Imoco non sbaglia più niente e chiude la vittoria da tre punti con il 25-21 finale firmato da Tirozzi che fa esplodere il Palaverde.

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – CLUB ITALIA CRAI 3-1 (23-25 25-21 25-15 25-21)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 8, De Kruijf 15, Bechis 1, Hill 18, Moretto 10, Nagaoka 6, De Gennaro (L), Fabris 10, Wolosz 1, Fersino. Non entrate: Samadan, Sylla, Danesi, Folie. All. Santarelli.

CLUB ITALIA CRAI: Morello, Omoruyi 11, Kone 5, Nwakalor 14, Populini 14, Nwakalor 1, De Bortoli (L), Malual 2, Scola 1, Panetoni, Battista. Non entrate: Pietrini, Lubian. All. Bellano.

ARBITRI: Saltalippi, Frapiccini.

NOTE – Spettatori: 4680, Durata set: 29′, 26′, 23′, 26′ ; Tot: 104′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Prima sconfitta stagionale per la Unet E-Work Busto Arsizio che al Palayamamay ha ceduto per 3-0 alla Savino del Bene Scandicci dell’ex coach Carlo Parisi. Gennari e compagne sono riuscite a tenere testa bene alle avversarie per i primi due set, assolutamente giocati in equilibrio e decisi solo nei finali: nel primo sono stati i servizi di Stevanovic e Malinov a rompere il pareggio, nel secondo, in cui la UYBA non ha sfruttato un set ball, fatali l’errore di Herbots e il muro di Vasileva ai vantaggi.

Nel terzo parziale le farfalle hanno staccato forse un po’ troppo presto la spina, concedendosi alle toscane che, in fiducia, hanno avuto pieno controllo del gioco e dello score.

In questo game Mencarelli ha provato a mischiare un po’ le carte, inserendo Meijners per qualche scambio anche in prima linea su Herbots e cambiando Grobelna con Piani.

Show di Haak, top scorer ed MVP dell’incontro con 20 punti, mentre per la squadra biancorossa Herbots e Grobelna le migliori realizzatrici con 9 punti a testa.

Mencarelli schiera la sua squadra con: Orro – Grobelna, Bonifacio – Berti, Gennari – Herbots, Leonardi libero.

Parisi risponde con: Malinov – Haak, Adenizia – Stevanovic, Bosetti – Vasileva, Merlo libero.

Nel primo set, dopo l’iniziale vantaggio biancorosso (3-1), Haak prende subito in mano la situazione e colpisce con continuità fino al 3-5. Herbots conquista il cambiopalla e un doppio errore di Vasileva e Stevanovic regala il nuovo vantaggio UYBA (6-5); Bonifacio fa esplodere il Pala con il muro del 7-5, ma un fallo in palleggio di Orro porta al 7-7; Gennari è positiva da posto 4 e tiene incollate le farfalle (10-10), poi Bonifacio sfrutta il buon servizio di Berti per fare 13-11 (time-out Parisi). Herbots conferma due volte il break (15-13), ma Haak pareggia con un ottimo lungolinea (15-15). Meijners, dentro per il servizio, va a segno per il 17-15 (dentro Papa per Scandicci su Vasileva), Adenizia firma il 17-17 su servizio pungente di Stevanovic, che poco dopo si ripete e fa chiamare tempo a Mencarelli (17-18). L’ace di Malinov fa volare le toscane (18-20), che allungano con Haak (18-21 ancora tempo UYBA) e amministrano anche grazie a qualche errore bustocco (21-25).

A tabellino Haak 5, Herbots 6

Grobelna approccia meglio nell’abbrivio di secondo set e la UYBA vola sul 5-1 (tempo Parisi), ma la Savino del Bene recupera presto grazie alla solita Haak e al muro di Stevanovic (5-5); l’ace di Haak vale il vantaggio toscano (5-6), ma la UYBA non ci sta e Bonifacio mette a terra il pari 7. Grobelna conferma il trend positivo e fa 10-9, ma Scandicci accelera ancora con Haak che firma la doppietta del 10-12; Vasileva fa +4 (10-14 time-out Mencarelli), Gennari in pipe tenta il recupero (12-14), Grobelna trova l’incrocio delle linee con il diagonale del 13-14. Berti c’è con la fast (14-15), Bonifacio in primo tempo realizza il 16-17, Herbots mette a segno l’ace del 17-17, Gennari supera con il mani-out (18-17). Sul servizio di Herbots Grobelna realizza il break (19-17), ancora Herbots va a segno con l’ace del 20-17 (time-out Parisi). La UYBA sembra lanciata ma Haak e il muro di Vasileva rimettono ancora tutto in discussione (22-22); Berti va a segno due volte e regala un set ball alle farfalle (24-23), ma Piani (appena entrata) spara in rete il servizio (24-24). Ai vantaggi Herbots attacca out il 24-25 e si fa murare da Vasileva (24-26).

A tabellino: Grobelna 7, Haak 8

Nel terzo set come nel secondo la UYBA prova subito a fuggire (6-4 bene Bonifacio), con Grobelna che conferma il vantaggio con l’attacco da posto 2 (7-5); la solita Haak pareggia (7-7), Bosetti e Vasileva trovano gli spunti per l’8-10, Haak trova il +3 (8-11) e Mencarelli ferma il gioco. Il coach biancorosso fa esordire Meijners in prima linea su Herbots sul 9-12 ma Haak continua il suo show e fa chiamare ancora tempo alla UYBA (9-14). Grobelna trova cambiopalla (10-14), Orro firma l’ace dell’11-14, ma Malinov (muro) e ancora Haak fanno dilagare le ospiti (11-18 dentro Piani per Grobelna e Herbots su Meijners). Il finale è un monologo toscano: finisce velocemente 15-25 (ultimo punto Adenizia).

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « Mi aspettavo una gara come i primi due set, una partita punto a punto in cui loro non ci avrebbero concesso nulla: di fatto è stata così. Qualche ingenuità nei finali ci ha punito, ma credo che un set ce lo saremmo meritati. Poi è stata dura tenere in campo la determinazione dei primi due parziali, contro una Savino del Bene che giocava in fiducia completa: noi siamo stati più titubanti e questo ci ha penalizzato parecchio. Non sono per niente soddisfatto del terzo set ».

Carlo Parisi (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Abbiamo avuto un approccio migliore rispetto alla gara con Monza, anche se abbiamo ancora un andamento altalenante. Momenti di attenzione, di buone giocate e di lucidità sulle cose che avevamo provato e momenti in cui ci sono stati cali di tensione che ci stavano contando parecchio, soprattutto nel secondo set. Abbiamo poi avuto la forza di rientrare e questo è positivo, ma dobbiamo lavorare. Se loro fossero arrivate sull’1-1 la gara sarebbe cambiata. Nel terzo set, dopo le fasi iniziali, la squadra ha trovato una sua serenità in campo e Busto ha un po’ mollato. Complimenti alle ragazze perché stanno lavorando e stiamo trovando la nostra strada. Era una partita che temevamo, soprattutto per le loro caratteristiche. Devo dire che ne siamo usciti bene e dobbiamo dunque prenderci ciò che di buono è venuto fuori stasera e portarcelo dietro nella prossima settimana di lavoro ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (21-25 24-26 15-25)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 8, Berti 4, Orro 3, Herbots 9, Bonifacio 7, Grobelna 9, Leonardi (L), Meijners 1, Piani 1, Peruzzo. Non entrate: Botezat, Cumino. All. Mencarelli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 9, Ferreira Da Silva 9, Haak 20, Vasileva 8, Stevanovic 8, Malinov 5, Merlo (L), Papa, Caracuta. Non entrate: Mitchem, Zago, Hood, Mazzaro, Bisconti. All. Parisi.

ARBITRI: Tanasi, Cappello.

NOTE – Spettatori: 2582, Durata set: 26′, 33′, 21′; Tot: 80′.

POMI’ CASALMAGGIORE – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-

LA VBC Pomì Casalmaggiore affronta il suo primo tie break della stagione e lo vince chiudendo così la gara contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia per 3-2, gara valida per l’ottava giornata della Samsung Volley Cup, davanti a 2.050 spettatori al PalaRadi di Cremona. Prossimo appuntamento per le rosa lunedì 10 dicembre alla Candy Arena di Monza.

Coach Gaspari parte con Mio Bertolo al posto di Kakolewska, fuori dallo starting six per un piccolo attacco influenzale subito in settimana, e Pincerato per Radenkovic, vittima di una botta a muro pochi giorni fa in allenamento tenuta in panchina per precauzione. Le bresciane partono forte, Rivero trova l’ace del 6-4. Arrighetti accorcia le distanze e fa 5-7. E’ ancora Arrighetti a siglare il punto rosa, 7-10. Veglia da 11-7 ma Mio Bertolo ristabilisce le distanze, 8-11. Le bresciane si portano sul 13-8 così coach Gaspari preferisce chiamare il primo time out. Al ritorno in campo è Carcaces a trovare la parallela giusta e a siglare il 9-13. Rivero trova il secondo ace personale e fa 15-9. Anche Mio Bertolo trova l’ace dell’11-15 con un pallone sulla linea che delimita il campo. Arrighetti, autentica mattatrice rosa della prima frazione, infila un pallone tra muro avversario e rete e fa 12-16, Rahimova allunga 13-16. La Millenium si porta sul 18-13 così coach Gaspari chiama time out, al ritorno Arrighetti sigla il punto del 14-18. Rahimova indovina il pallonetto velenoso e così cade a terra il pallone del 15-19. Veglia trova la zona di conflitto tra Bosetti e Carcaces e fa 21-15 con un ace, ma Mio Bertolo ristabilisce le distanze con un primo tempo, sulla battuta successiva Rahimova spara un autentico missile che beffa Riviero e fa 17-21, time out Brescia. Rivero passa sopra il muro rosa e trova il 24-18 e Villani chiude il set 25-18. Top Scorer: Rahimova 5, Nicoletti 8

Le rosa ripartono con Kakolewska al posto di Mio Bertolo, partono decisamente più forte rispetto alla prima frazione sotto i colpi di Rahimova e Bosetti: 6-2 Pomì e time out Brescia. Ace di Kenia Carcaces che fa 8-2, coach Mazzola inserisce Pietersen per Villani, ma è ancora Carcaces a siglare un altro ace: 9-2. Bosetti beffa tutte con una palla velenosissima e sigla il 10-4. Anche Washington partecipa alla “festa dell’ace” siglando il primo personale, 6-11. Brescia recupera un altro punto, si porta sul 7-11 e coach Gaspari chiama time out. La rimonta della Banca Valsabbina è lenta ma costante, le ragazze di coach Mazzola si portano sul 12-14 e coach Gaspari chiama time out, al ritorno in campo Pietersen manda out la sua battuta. Kakolewska ferma l’attacco bresciano e fa 16-13, Rahimova con un ace allunga, time out Brescia. Le rosa spingono e costringono le ospiti all’errore, Pietersen butta l’attacco in rete e la Pomì si porta sul 22-15. Chiude la frazione Polina Rahimova con un tocco quasi da “gancio cielo” e fa 25-17. Top Scorer: Carcaces e Rahimova 5, Washington 4

Le bresciane ripartono fortissimo nel terzo parziale ma Rahimova frena il cammino giallonero, 1-3. E’ ancora Rahimova a mettere a terra il pallone, questa volta quello del 2-4. Kakolewska supera Di Iulio e sigla il 4-7. Coach Mazzola chiama il videocheck durante l’azione del 4-8 Pomì per un quarto tocco, ma la decisone arbitrale conferma l’assenza del fallo e fa ricominciare l’azione, cartellino giallo poi per Veglia, 5-8 Pomì. Arrighetti sfrutta il tocco del muro bresciano e trova il 6-9. Due punti consecutivi della cubana Carcaces che portano la VBC a -1, 9-10. Ecco che arriva il pareggio, Kakolewska ferma tutto e fa 10-10. Staffilata incredibile di Carcaces, ancora una volta, che sigla il 12 pari. Kenia is on fire, ace della cubana e 13-12. Incredibile lo scambio del 14-12 Pomì con diversi capovolgimenti di fronte, chiude Pincerato con un muro, time out Brescia. Al ritorno in campo Kakolewska chiude la saracinesca e blocca l’attacco ospite, 15-12; Pincerato mura ancora un attacco della Millenium e, sul 16-12 coach Mazzola chiama time out. Esce il tentativo di Villani e la VBC si porta sul 19-14. Rahimova piega le mani del muro bresciano e sigla il 21-17, nella battuta successiva Pincerato trova un ace fortunoso ma efficace, 22-17. Brescia prova a rimanere attaccata al set con una diagonale di Nicoletti e un mani-fuori sempre dell’opposto della Millenium, 21-24 e coach Gaspari chiama time out. E’ Arrighetti a chiudere con un primo tempo 25-21. Top Scorer: Carcaces 5, Nicoletti 6.

All’inizio del quarto Rahimova spara un’altra cannonata delle sue e sigla il 4-2. Kakolewska sale in primo tempo e trova il 7-4, Villani però accorcia. Il muro Veglia-Rivero ferma Rahimova ma Capitan Arrighetti ristabilisce le distanze, 10-7. La Millenium si rifà sotto anche grazie ad un attacco out di Carcaces e trovano la parità con Nicoletti, 11-11 e time out Pomì. Al ritorno in campo è Rahimova a siglare il punto, 12-11. Ace di Carcaces che allunga 13-11, ma il video check ribalta la decisione arbitrale 12-12, ci pensa poi Bosetti a mettere la freccia del sorpasso 13-12. Moster block di Arrighetti che blocca Veglia, 14-13. Doppio muro bresciano che porta la Millenium sul 17-15. Rivero allunga ancora così, sul 18-15 Brescia coach Gaspari chiama time out. Sul 20-15 Brescia entrano Cuttino per Rahimova e Gray per Carcaces. La Canadese sigla subito un punto, 16-21. Muro si Pincerato su Washington e 18-23. Troppi errori in battuta per le rosa, la Millenium si porta sul 24-18 e proprio con un ace Rivero chiude la frazione 25-18. Top Score: Rahimova 5, Nicoletti 6.

Nel tie break Polina Rahimova trova la parallela giusta e fa 4-2 e poi, con una diagonale che piega le braccia di Nicoletti sigla il 5-2, time out Brescia. La Millenium però non molla e Nicoletti fa 4-5. Si lotta punto a punto, doppia fischiata a Bosetti, 5-6 Brescia. Caterina si fa perdonare subito, mani-fuori 7-5. Out l’attacco di Nicoletti, 8-5 Pomì si va al cambio di campo. Ancora Bosetti che piega le mani del muro, dopo un bel salvataggio di Spirito, 9-5 VBC time out Millenium. Veglia al ritorno in campo trova il 6-9, ma Rahimova porta le sue in doppia cifra, 10-6. Nicoletti in diagonale, Spirito ci prova ma non riesce a fermare l’attacco, 7-10. Arrighetti primo tempo e 11-7. Carcaces allunga con una diagonale lunghissima 12-7. Moster Block di Kakolewska che ferma Veglia e da 13-7. Veglia però si fa perdonare dalle sue e sigla il 8-13. Carcaces c’è e manda le sue sul 14-8. E’ il muro di Kakolewska a chiudere la frazione 15-8 e la gara per 3-2

I PROTAGONISTI-

Marco Gaspari (Allenatore Pomì Casalmaggiore)- « E’ una vittoria importantissima perchè contro questa Brescia credo che in pochi riusciranno a fare punti facilmente. Loro hanno battuto bene, difeso alla morte e preparato benissimo la partita tatticamente. Dal canto nostro abbiamo tenuto un buon livello di ricezione in relazione alla loro battuta e siamo stati bravi a soffrire. Mi spiace per il primo set ma abbiamo avuto una settimana particolare e ci poteva stare. Certo abbiamo commesso troppi errori in battuta complessivamente ».

Enrico Mazzola (Allenatore Banca Valsabbina Millenium Brescia)- « Abbiamo fatto il possibile  e sono contento di essermela giocata e aver portato via un punto. Loro hanno una varietà di soluzioni e individualità straordinarie cui hanno aggiunto una grandissima Arrighetti. Difficile fare di più ».

IL TABELLINO-

POMI’ CASALMAGGIORE – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-2 (18-25 25-17 25-21 18-25 15-8)

POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 8, Arrighetti 13, Rahimova 25, Carcaces 17, Mio Bertolo 3, Pincerato 5, Spirito (L), Kakolewska 9, Gray 2, Marcon, Cuttino, Lussana. Non entrate: Radenkovic. All. Gaspari.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio, Villani 7, Veglia 12, Nicoletti 26, Rivero 16, Washington 9, Parlangeli (L), Pietersen 3, Miniuk, Norgini, Bartesaghi, Biava. Non entrate: Manig, . All. Mazzola. ARBITRI: Feriozzi, Turtu’. NOTE – Spettatori: 2050, Durata set: 24′, 24′, 30′, 23′ , 14′ ; Tot: 115′.

ZANETTI BERGAMO – LARDINI FILOTTRANO-

La Lardini combatte, va sotto nel punteggio, riapre il match nel terzo parziale, ma alla fine deve arrendersi (3-1) ad una Zanetti Bergamo che conferma il buon momento e sigilla la terza vittoria consecutiva. La formazione filottranese mostra buone cose in una serata in cui deve rinunciare a Pisani e non riesce ad avere la giusta continuità nel corso della partita. La prima Lardini del neo coach Filippo Schiavo inizia con buon piglio, con Whitney che firma il primo vantaggio (1-2) e l’ace di Vasilantonaki che stoppa sul nascere (4-4) il tentativo di allungo della Zanetti. Il match vive di sorpassi e controsorpassi, ma anche di grande intensità difensiva: da un recupero di capitan Di Iulio nasce il 12-12 a firma Vasilantonaki, ma è sul muro (Mingardi e Olivotto) e su qualche errore della Lardini che Bergamo costruisce il break di 6-0 (18-12) che lo mette in condizione di controllare il finale di set, nonostante i tentativi di Di Iulio e Schwan. Smarzek è una spina nel fianco per Filottrano: l’opposta polacca martella forte anche in avvio di seconda frazione, spingendo la Zanetti sull’8-3. La Lardini resta compatta: Tominaga si appoggia al centro, dove Garzaro e Cogliandro (10 punti in due nel set) producono il controbeak (8-6), l’ex Cardullo è un baluardo in seconda linea e sull’attacco di prima di Tominaga la Lardini torna a un’incollatura da Bergamo (9-8). Sul nuovo allungo delle padrone di casa (13-9), sono due ace consecutivi di Cogliandro a ridare gas alla Lardini (13-12), che arriva al pareggio con Vasilantonaki (14-14). E’ ancora il muro a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di una Zanetti sostenuta anche dal 50% in attacco. I block di Courtney e Tapp segnano l’allungo di Bergamo (23-17), che ancora a muro (Mingardi) sigla il 2-0. Filottrano resetta e riparte, Vasilantonaki e Di Iulio gli garantiscono un buono sprint (2-4) nel terzo set, cancellato in fretta però da qualche errore di troppo (6-5). Il PalaAgnelli si spella le mani per un recupero spaziale di Cardullo, che Vasilantonaki trasforma nel 7-7. Mingardi alza il muro (11-9), ma sono tre punti consecutivi di Whitney a tenere Filottrano incollata (13-13). L’americana (8 punti nel set) è il riferimento in attacco di una Lardini che tiene alta l’intensità difensiva e aumenta i giri del motore in attacco (49% nel set). Whitney mette la freccia (21-22), Cogliandro è implacabile in attacco (21-23) e da un recupero di Tominaga la centrale consegna tre palle set a Filottrano (21-24). Courtney e Tapp annullano le prime due, ma dopo il time out di Schiavo è ancora Cogliandro a schiantare palla a terra e allungare la partita. La Lardini prova a spingere subito con Vasilantonaki (1-2), ma la Zanetti ritrova certezze in attacco e l’ace di Courtney la porta sul 7-5. Vasilantonaki finalizza ancora una super difesa di Cardullo per la parità a 8, ma è sul muro di Tapp che Bergamo costruisce il nuovo allungo (15-12), distanze che si allargano (18-13) sul tocco di seconda di Cambi. Mingardi piazza i due block (5 per lei nel match) che di fatto lanciano la Zanetti verso il 3-1, sigillato da Courtney.

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (25-18 25-18 23-25 25-16)

ZANETTI BERGAMO: Courtney 16, Tapp 9, Cambi 2, Mingardi 16, Olivotto 7, Smarzek 21, Sirressi (L), Imperiali, Acosta Alvarado. Non entrate: Carraro, Strunjak, Loda. All. Bertini.

LARDINI FILOTTRANO: Cogliandro 12, Tominaga 4, Vasilantonaki 12, Garzaro 11, Whitney 14, Di Iulio 8, Cardullo (L), Scwhan 2. Non entrate: Yang, Pisani, Rumori, Baggi. All. Schiavo.

ARBITRI: La Micela, Simbari.

NOTE – Spettatori: 966, Durata set: 22′, 26′, 29′, 23′ ; Tot: 100′.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IL BISONTE FIRENZE-

La prima delle due trasferte consecutive si chiude con un ko per Il Bisonte Firenze, che al termine di una partita combattutissima si inchina alla Bosca San Bernardo Cuneo, che festeggia il primo successo casalingo stagionale. Le bisontine sono state costrette a inseguire praticamente in tutti e quattro i set, e alla lunga hanno pagato questa situazione, non riuscendo a completare la rimonta né nel terzo né nel quarto: come aveva anticipato coach Caprara alla vigilia, le padrone di casa hanno approfittato di una difesa straordinaria, mettendoci anche buone cifre a muro (10 totali) e in battuta (6 ace), mentre Il Bisonte non è riuscito a trovare le contromisure giuste arrendendosi alla fine ai colpi di una Van Hecke da 31 punti col 44% in attacco.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Sorokaite e Degradi in banda, Alberti e Popovi? al centro e Parrocchiale libero, mentre Pistola risponde con Bosio in palleggio, Van Hecke opposto, Salas e Cruz schiacciatrici laterali, Zambelli e Mancini al centro e Ruzzini libero.

L’avvio del match è incredibilmente nel segno del video check, chiamato tre volte dai due allenatori nei primi quattro punti: Cuneo ha ragione in tutte e tre le occasioni e sale 4-0, poi l’ace fortunato di Cruz e l’errore di Degradi valgono il 6-0 e allora Caprara decide di inserire Santana proprio al posto di Degradi. La portoricana firma subito il 6-2 col pallonetto, ma Il Bisonte non ingrana e Van Hecke riallunga con la stessa arma (12-6), poi Sorokaite trova un gran muro su Zambelli e un paio di errori di Cuneo permettono a Firenze di tornare sotto (15-12): Pistola chiama time out, la sua squadra ne esce con due punti di fila e allora Caprara si gioca la stessa mossa (17-12), ma la difesa continua a fare la differenza a favore delle padrone di casa (21-14), e alla fine è Salas a piazzare il diagonale del 25-19.

Nel secondo set torna in campo Degradi e Firenze parte decisamente meglio (4-6), ma tre punti consecutivi di Cuneo costringono Caprara a fermare tutto (7-6): il muro di Van Hecke vale il 9-7, rientra Santana per Degradi, ma il muro-difesa della Bosca funziona a meraviglia, al contrario dell’attacco de Il Bisonte, e l’errore di Lippmann allarga il gap sull’11-7. Alle bisontine non manca la voglia di lottare (13-12) ma Van Hecke è davvero incontenibile (15 punti fin qui) e con un mani-out e un ace permette a Cuneo di riallungare subito (16-12): Firenze non molla, Parrocchiale piazza un paio di grandi difese e Santana firma il 19-18, poi due falli delle padrone di casa permettono a Il Bisonte di impattare (22-22), e l’errore in attacco di Salas vuol dire primo sorpasso del match (22-23). Pistola chiama inevitabilmente time out, al rientro Van Hecke commette uno dei primi errori della sua partita regalando due set point alle bisontine (22-24), poi la stessa belga annulla il primo, ma sul secondo sbaglia di poco l’attacco per il 23-25 che riequilibra tutto.

Nel terzo rimane dentro Santana (top scorer fiorentina nei primi due set con 9 punti) e l’inizio sembra promettente, ma Cuneo si riorganizza e in un amen sale sul 10-7, sfruttando anche qualche errore ospite: Alberti con una fast e un muro accorcia (15-13), Cruz risponde con attacco e muro (18-14), ma le bisontine non mollano e rientrano sul 18-17 col turno in battuta di Dijkema. Pistola inserisce Markovic per Cruz, Van Hecke in pipe firma il 19-17, ma Lippmann sulla gran battuta di Sorokaite impatta (19-19) e il coach di casa chiama time out: il suo discorso fa bene a Cuneo che trova due punti di fila con Van Hecke e il muro di Mancini (21-19), stavolta è Caprara a fermare tutto ma Van Hecke trova un altro muro (22-19) e dà il la alla volata vincente chiusa dalla solita Van Hecke col suo ventiduesimo punto (25-21).

Nel quarto Cuneo mantiene in campo Markovic e fa bene perché l’austriaca con un attacco e un ace crea il primo gap (4-1): Caprara inserisce Degradi per Lippmann, due ace di fila di un’immensa Van Hecke valgono l’8-4 e allora c’è spazio anche per Candi al posto di Alberti, ma la Bosca non molla di un centimetro e rintuzza tutti i tentativi de Il Bisonte mantenendo il cambio palla (16-12). L’opposto belga continua a trasformare in oro tutte le difese delle compagne (20-15), Caprara chiama time out e Firenze tenta una reazione grazie a un paio di super difese e a un muro (20-18): a ristabilire il gap ci pensa Van Hecke col trentesimo punto (22-18), Caprara spende il suo ultimo tempo e nonostante un ultimo ruggito d’orgoglio delle bisontine le padrone di casa riescono a chiudere 25-23.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)- « Tre punti fondamentali  volevamo vincere in casa e regalare soddisfazioni al nostro pubblico. Stiamo crescendo. Sappiamo che abbiamo degli spunti su cui lavorare e la gestione dei momenti salienti del match è uno di questi. Tutti oggi hanno dato il proprio contributo, per lunghi tratti abbiamo dominato poi ci siamo complicati la vita. Avevamo vinto i due scontri diretti (Chieri e Brescia, ndr), oggi abbiamo fatto un salto di qualità vincendo contro una squadra di metà classifica, dimostrando di essere tecnicamente all’altezza. Le statistiche dicono che nei fondamentali di muro e battuta siamo stati superiori rispetto alle ultime gare, ma non ci accontentiamo. Oggi festeggiamo la prima vittoria casalinga, da domani pensiamo a Filottrano ».

IL TABELLINO-

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-19 23-25 25-21 25-23)

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cruz 5, Mancini 5, Van Hecke 31, Salas 15, Zambelli 6, Bosio 1, Ruzzini (L), Markovic 8, Baiocco. Non entrate: Kavalenka, Menghi, Kaczmar. All. Pistola.

IL BISONTE FIRENZE: Popovic 7, Lippmann 7, Degradi 4, Alberti 2, Dijkema 3, Sorokaite 12, Parrocchiale (L), Santana 17, Daalderop 2, Candi 2, Bonciani. Non entrate: Venturi. All. Caprara.

ARBITRI: Spinnicchia, Prati.

NOTE – Spettatori: 1267, Durata set: 30′, 33′, 27′, 35′ ; Tot: 125′.

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Saugella Team Monza 3-0 (25-23, 25-15, 25-19)

Imoco Volley Conegliano-Club Italia Crai 3-1 (23-25, 25-21, 25-15, 25-21)

Unet E-Work Busto Arsizio-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (21-25, 24-26, 15-25)

Pomi’ Casalmaggiore-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-2 (18-25, 25-17, 25-21, 18-25, 15-8)

Zanetti Bergamo-Lardini Filottrano 3-1 (25-18, 25-18, 23-25, 25-16)

Bosca San Bernardo Cuneo-Il Bisonte Firenze 3-1 (25-19, 23-25, 25-21, 25-23)

Ha riposato: Reale Mutua Fenera Chieri

LA CLASSIFICA-

Igor Gorgonzola Novara 23; Imoco Volley Conegliano 18; Savino Del Bene Scandicci 17; Unet E-Work Busto Arsizio 17; Pomi’ Casalmaggiore 17; Banca Valsabbina Millenium Brescia 11; Saugella Team Monza 11; Il Bisonte Firenze 9; Zanetti Bergamo 9; Bosca San Bernardo Cuneo 8; Lardini Filottrano 3; Club Italia Crai 1; Reale Mutua Fenera Chieri 0.

IL PROSSIMO TURNO-09/12/2018 Ore 17.00-

Savino Del Bene Scandicci – Imoco Volley Conegliano 

Saugella Team Monza – Pomi’ Casalmaggiore Si gioca il 10/12/2018 Ore 20.30

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Unet E-Work Busto Arsizio 

Reale Mutua Fenera Chieri – Zanetti Bergamo 

Lardini Filottrano – Bosca San Bernardo Cuneo Si gioca l’ 8/12/2018 Ore 20.30

Club Italia Crai – Il Bisonte Firenze

Riposa: Igor Gorgonzola Novara

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