Superga, basilica chiusa: il 4 maggio sul piazzale o al Fila

© www.imagephotoagency.it

Difficilmente i lavori termineranno in tempo per la cerimonia. Padre Bruno: «Ci sono dei ritardi, ci hanno detto che il restauro si concluderà a maggio inoltrato»

TORINO - Non vogliamo certo mescolare il sacro con il profano, ma è il caso di parlare di miracoli: perché sarebbe davvero un miracolo se il 4 maggio, 70° anniversario della tragedia del Grande Torino, la basilica di Superga fosse regolarmente aperta, fosse già agibile e in grado di ospitare nella massima sicurezza la consueta funzione religiosa in memoria delle 31 vittime, alla presenza di centinaia, centinaia e centinaia di tifosi solitamente ammassati all’interno della chiesa, fianco a fianco. Come sempre, cioè. Come tutti gli anni, da decenni. Con diverse migliaia di persone che salgono sul colle in processione: e non solo a metà pomeriggio, all’ora della sciagura, per recarsi davanti alla lapide, sul retro della basilica. E con un’enorme massa di gente che partecipa alla Messa stando pigiata in chiesa, in piedi, occupando ogni minimo spazio libero nell’ampia navata centrale. Ma adesso? Che succederà il prossimo 4 maggio? E a che punto sono i lavori, oggi? E quali possibili soluzioni esistono? Era il 15 gennaio quando Tuttosport pubblicò le prime notizie sulla questione e lanciò l’allarme in vista delle celebrazioni del prossimo anniversario di Superga. Ora possiamo svelare nuovi dettagli.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport

Articoli correlati

Dalla home

Vai alla home

Commenti