Torino, Mazzarri punta la Roma: «Assenze? Niente alibi: andiamo a giocarcela»

© Bartoletti

Il tecnico granata dovrà fare a meno degli infortunati Moretti e Baselli e degli squalificati Izzo e Meité: «All'Olimpico mi aspetto comunque una prestazione importante»

TORINO - All'Olimpico sarà emergenza soprattutto a centrocampo per Walter Mazzarri, che dovrà fare a meno degli infortunati Moretti e Baselli e degli squalificati Izzo e Meitè ma crede comunque nelle possibilità del suo Torino sul campo della Roma«Quella giallorossa è una squadra forte - ha detto il tecnico granata nella conferenza stampa della vigilia -. Noi però pensiamo solo a noi stessi, come abbiamo fatto nelle ultime partite. Se stiamo bene in campo ce la possiamo giocare. Purtroppo da alcuni match stiamo raccogliendo meno di quanto seminiamo. Abbiamo alcune assenze la non voglio cercare alibi: mi aspetto una prestazione importante».

I BABY - Una mano potrebbe arrivare dai baby: «La volontà è quella di portare i giovani delle Primavera ad allenarsi con la prima squadra per crescere - ha spiegato Mazzarri -. Ora c'è questa possibilità e può essere un'opportunità. Millico? Ha doti importanti. Per passare in prima squadra deve imparare a lavorare anche senza palla, ma ha sicuramente grandi qualità. Oltre a lui ci sono altri ragazzi interessanti, come Adopo e Ferigra. Il primo è un giocatore che potrebbe diventare importante anche nel futuro, ha una struttura fisica importante magli manca ancora un po’ di malizia. Il secondo si è allenato con noi anche l’anno scorso. Come tutti i ragazzi che fanno bene con la Primavera devono acquisire forza toccando la prima squadra e crescendo».

OBIETTIVI - La partita contro la Roma sarà la prima di ritorno e l'allenatore toscano vuole partire forte: «Obiettivi e desideri per il 2019? Ho tanti desideri: il primo è quello di fare una grande partita domani, in uno stadio importante contro una squadra di qualità. Dobbiamo subito reagire dopo la sconfitta in Coppa Italia. Siamo tutti arrabbiati e ci siamo rimasti male. Spero che tutto questo domani si possa trasformare in qualcosa di bello e di forte. Non dobbiamo guardare ora la classifica, ma pensare ad una partita alla volta evitando gli errori di ingenuità commessi contro la Fiorentina».

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