Torino, Mazzarri amaro: «La Fiorentina è stata più cattiva»

© LAPRESSE

Il tecnico granato deluso il ko con i viola e l'eliminazione agli ottavi di Coppa Italia: «Troppi errori sotto porta, senza gol non si vince»

TORINO - Un'eliminazione che brucia al Torino, battuto 2-0 in casa dalla Fiorentina (doppietta di Chiesa) negli ottavidi finale della Coppa Italia: «C’è rammarico - ha detto l'allenatore granata in conferenza stampa dopo la partita -. Il primo tempo, anche per il pressing della Fiorentina, non è stato facile, il campo oggi non aiutava, lo ha detto anche Pioli. Prima frazione equilibrata, nella ripresa devi fare un gol; se non ne fai nemmeno uno non vinci, poi se ti schiacci è ovvio che un contropiede poi lo subisci. La volontà c’è stata, ma per portare a casa i 3 punti c’è bisogno di tenacia, furbizia. Questa era una partita secca e siamo andati fuori noi. Con la Lazio subimmo un eurogol dopo averne sbagliato uno clamoroso. La squadra ha un’anima, bisogna raccogliere di più ma gli episodi gireranno anche a nostro favore prima o poi, me lo auguro». Mazzarri ha poi è entrato nel dettaglio della sfida: «Nkoulou l’abbiamo fatto giocare quasi per forza, lui non se la sentiva - ha spiegato il tecnico toscano -. Si fanno delle ingenuità anche per causa nostra. All’inizio della ripresa ci siamo mangiati tre-quattro gol. È stato un peccato, ci abbiamo provato continuamente e ci dispiace sopratutto per i nostri tifosi che oggi sono stati fantastici. Bisogna crescere, i giovani devono avere la cattiveria di quelli della Fiorentina».

Torino-Fiorentina 0-2: numeri e statistiche del match

IL MERCATO - Mazzarri non si è sbilanciato invece sull'argomento mercato: «Siamo 14 giocatori, dobbiamo trovare uno che inserito a gennaio sia più bravo ed entri subito a far parte del gruppo. Ma non è facile, chi ce l’ha non te lo dà o chiede cifre impossibili. Adesso bisogna ottimizzare tutto, dobbiamo battagliare alla morte in campionato. Se arriva un rinforzo ben venga, ma che serva perché non serve comprare tanto per comprare». I tifosi a fine gara hanno contestato: «Questa squadra sta facendo il massimo e non deve essere contestata. Non bisogna farsi del male da soli perché se no non si cresce, non siamo autolesionisti». Ora in campionato arriva la Roma: «Domattina ci rivedremo, non dormirò stanotte dalla rabbia ma a volte bisogna sforzarsi di vedere il bicchiere mezzo pieno. Per me quando si dà tutto ci starebbe uscire dal campo tra gli applausi come accade in Inghilterra. Ogni tanto nei momenti brutti cerchiamo di essere equilibrati».

PARLA RINCON - Dopo il ko contro la Fiorentina ha parlato anche Tomas Rincon«Dobbiamo ripartire subito in campionato, dove ci attendono delle partite molto difficili - ha detto il centrocampista venzuelano del Toro -. Siamo molto tristi e arrabbiati per questa eliminazione, ma nello spogliatoio ci siamo detti di non perdere la calma. Abbiamo giocato la partita esattamente come l'abbiamo preparata, ma dobbiamo leggere meglio alcune situazioni: non possiamo permetterci di subire due contropiedi di questo genere, specialmente visto che sapevamo che le ripartenze erano un loro punto di forza».

Articoli correlati

Dalla home

Vai alla home

Commenti