Torino, è Niang il trait d’union tra Mazzarri e Gasperini

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Lo hanno già allenato e valorizzato: aspetto chiave per Cairo. Mihajlovic resta congelato

TORINO - Vediamo, dunque, come vanno le prossime partite. La Lazio, innanzi tutto. Lunedì in trasferta: primo spartiacque fondamentale per il destino del Torino in generale, e di Mihajlovic in particolare. Poi il Napoli in casa, tra due sabati. Qui si fa l’Italia o si muore, direbbe Garibaldi. Non siamo a Calatafimi, però il succo è questo. O Mihajlovic accende il fiammifero della svolta, trovando nuove scintille capaci di illuminare sia la qualità delle prestazioni sia il rendimento in termini di punti, oppure si consegna al giudice monocratico. E visto che il Toro è un’espressione palese di monarchia assoluta, il concessore delle grazie così come il boia coincidono con la stessa persona, Cairo. E, nel Torino, c’è un filo rosso spesso che lega i pensieri del presidente a un giocatore, in particolare: Niang, il suo acquisto più costoso (15 milioni: prestito con riscatto obbligatorio). E questo filo rosso lega anche altre due figure: Mazzarri e Gasperini. Ovvero i volti del bivio possibile, a parte altre variabili estive come Nicola o Maran, per esempio (altri tecnici “seguiti” con interesse dai vertici granata). Finora, per ragioni di bilancio (cioè per evitare un aumento dei costi alla voce stipendi) e di strategia sportiva (la speranza di una inversione di rotta senza ribaltoni), Cairo sta facendo di tutto per andare avanti con Miha. Le exit strategy possiedono due profili, dettati dalle future contingenze: in caso di sprofondo accelerato vi è l’opzione Mazzarri, ingaggiabile con una proposta di contratto pluriennale (e che Cairo lo stimi è certificato, si è già detto su queste colonne: lo voleva una decina di anni fa, non lo ha mai perso di vista e nelle scorse settimane ci sono stati nuovi sondaggi). Un’altra opzione, anche questa ripetutamente scritta pure di recente, è rappresentata da Gasperini, a luglio, ammesso che il tecnico rescinda il contratto con l’Atalanta, in scadenza nel 2020. Anche lui è molto apprezzato da Cairo ed è stato ripetutamente cercato, prima sia di Ventura sia di Mihajlovic. Mazzarri è libero subito, mentre a Gasperini si potrebbe giungere andando avanti con lo stesso Miha (è in scadenza) o con un traghettatore alla Reja [...]

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