Torino, riscontrate "criticità": niente tifosi al Filadelfia

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Il club granata: «Non dipendono dalla società, ma faremo di tutto per risolverle»

TORINO - Niente tifosi al Filadelfia, lo storico stadio del Torino inaugurato lo scorso maggio dopo un importante intervento di recupero. Ieri sera la Commissione di vigilanza comunale avrebbe rilevato alcune criticità all'interno dell'impianto, vietandolo così al pubblico, ma non ai giocatori che continueranno ad allenarsi regolarmente al suo interno. Un problema che potrebbe essere risolto già nei prossimi giorni: un nuovo sopralluogo della Commissione è infatti prevista per martedì. Le cose da sistemare nello stadio, che il club granata si limita ad affittare dalla Fondazione Stadio Filadelfia, non sono complesse. Mancherebbero alcuni cartelli nel parcheggio sotterraneo, quello utilizzato dai giocatori, e una bocchetta dell'impianto di aerazione andrebbe sistemata. Interventi rapidi, per i quali occorrerebbero pochi giorni di lavoro. La squadra si allenerà oggi e domani a porte chiuse, come già era in programma. Alla ripresa, martedì, il divieto potrebbe quindi già essere stato revocato.

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IL COMUNICATO - Le criticità riscontrate dalla Commissione comunale di vigilanza allo stadio Filadelfia «non sono riconducibili alle responsabilità» del Torino calcio. Lo precisa il club granata, con un comunicato pubblicato sul sito. «Il Torino - si legge - ha fatto e continuerà a fare, in qualità di affittuario, tutto quanto necessario per arrivare alla risoluzione di tutte le criticità evidenziate. Pur di consentire l'accesso al pubblico e ai propri tifosi il Torino Fc - prosegue la società granata - ha finora sostenuto rilevanti costi aggiuntivi per ovviare alle problematiche strutturali evidenziate dalla Commissione di vigilanza. Riguardo ai rilievi dal punto di vista gestionale degli impianti, il Torino ha utilizzato le società che hanno realizzato lo stadio».

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