Juventus-Lazio, Inzaghi: «Partiamo sfavoriti ma non si sa mai...»

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Il tecnico della Lazio alla vigilia della Supercoppa italiana: «Nelle partite secche può succedere di tutto, dovremo lottare su ogni pallone. Keita gioca se sono certo che darà il 100%»

ROMA - Contro la sfortuna e con coraggio. Simone Inzaghi lancia queste parole d'ordine alla sua Lazio in vista della Supercoppa italiana domani all'Olimpico: «Con la Juve siamo sfortunati, nelle 4 partite in cui li abbiamo affrontati con me da allenatore, abbiamo fatto delle buone gare ma non perfette, domani dovremo fare la gara perfetta. Noi abbiamo una tradizione sfavorevole contro la Juventus, dobbiamo essere coraggiosi, nelle partite secche può succedere di tutto, giochiamo da squadra, è un motivo di grande orgoglio essere qui. Partiamo da sfavoriti ma nel calcio non si sa mai».

LA JUVE A ROMA - FOTO

KEITA - «Per Keita sapete tutti qual è la situazione. Ci sono delle voci, io osservo tutto e guardo tutti in faccia. So già cosa vogliono e dove vogliono arrivare i miei giocatori. Se vedrò che Keita mi può dare il 100% avrà la sua chance altrimenti giocherà qualcun altro che avrà più voglia», chiarisce Inzaghi in conferenza stampa. Quello tra l'ispano-senegalese e Anderson, ancora acciaccato per un infortunio muscolare, è il ballottaggio principale per affiancare Immobile in attacco: «Anderson stava facendo un'ottima preparazione poi ha avuto questo problemino - spiega Inzaghi -, proveremo a vedere se sarà disponibile. E' difficile ma lui vuole provare e fare di tutto per essere a disposizione». Sulla nuova Juventus da affrontare, il tecnico biancoceleste osserva: «Non avranno Bonucci, ma il livello tecnico della Juve penso sia rimasto intatto».

LOTITO SU KEITA

LULIC - Al fianco di Inzaghi in conferenza, c'è Senad Lulic che vestirà la fascia da capitano: «Indossare la fascia di capitano è motivo di orgoglio. Sono molto contento. Speriamo di vincere questa Coppa, al fianco dei miei compagni. Ci siamo preparati al meglio questa estate. Domani vogliamo vincere questo primo trofeo. Loro sono i favoriti. Sono la squadra più forte in Italia, quella da battere. Ma noi non partiamo battuti. Non dobbiamo commettere gli stessi errori che abbiamo fatto nella finale di Tim Cup. Contro loro non puoi permetterti certe cose», ha aggiunto il capitano dei biancocelesti.

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