Mandzukic: gol, dedizione e firma

© Marco Canoniero

I tifosi lo amano, per Allegri è intoccabile e con CR7 c’è feeling

TORINO - E’ l’unico che rivaleggia seriamente con Cristiano Ronaldo all’applausometro. E se è vero che ai tifosi piacciono sempre i guerrieri, nel caso di Mario Mandzukic incidono anche gol pesanti, prestazioni intelligenti e mentalità vincente. D’altra parte non può essere un caso che Massimiliano Allegri sembra non poterne fare a meno, fino a sfidare la feroce ironia dello spogliatoio che lo aveva scherzosamente definito uno dei «figli di Allegri» (l’altro è Khedira). Al di là delle battute, un allenatore pragmatico come quello juventino sa quanto la concretezza del gioco di Mandzukic sia indispensabile nelle partite più difficili o per sbroglia re le situazioni che si mettono male. [...]

Uno scenario fertile per un’idea che sta prendendo corpo: allungare il contratto di Mandzukic, che scade nel 2020 e potrebbe essere portato al 2021, quando l’attaccante avrà 36 anni, ma potrebbe continuare a essere utile, anche e soprattutto nello spogliatoio, dove Marotta ama avere giocatori di grande carattere, consapevole di come possano diventare decisivi nei momenti cruciali di ogni stagione. Non è un discorso urgente, ma nel corso della stagione potrebbe essere affrontato: un segnale chiaro che non solo Allegri e i tifosi apprezzano il contributo alla causa di Mandzukic, ma anche nella dirigenza non mancano gli estimatori della grande serietà del croato, poco incline alle chiacchiere e grande amante dei fatti

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