Juventus, fase due: scocca l'ora di De Sciglio & C.

© Juventus FC via Getty Images

Nelle prime tre giornate Allegri ha limitato il turnover, ma la gara col Sassuolo aprirà un ciclo impegnativo di sette partite in appena 20 giorni e la musica cambierà...

TORINO - Archiviate (nel migliore dei modi, peraltro: solo vittorie) le prime tre giornate di campionato, la Juventus si prepara alla ripresa della stagione - sfida in casa contro il Sassuolo domenica 16 settembre - con più convinzione e, soprattutto, risorse. Nel senso che sino ad ora Massimiliano Allegri ha voluto puntare innanzitutto sulla continuità, senza esagerare con gli stravolgimenti di formazione in modo da limitare i danni che avrebbero potuto creare la carenza di brillantezza e la ricerca ancora in corso di affinità generali. Appena 15 giocatori impiegati, di cui 11 hanno collezionate tre presenze sui tre incontri.

E ci sono addirittura 5 giocatori che non hanno saltato neanche un minuto (e che oltretutto in questi giorni sono stati e ancora saranno impegnati pure con le nazionali). Ma a partire dalla prossima giornata il numero di interpreti coinvolti sarà ben maggiore e il turnover toccherà nuovamente i classici “picchi allegriani”. Non c’è alternativa, del resto, se si considera che Juventus-Sassuolo aprirà un ciclo impegnativo di sette partite in appena 20 giorni, tra le quali spiccano il debutto in Champions League a Valencia e il duello con il Napoli. (...)

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