Allegri: «Il Real Madrid è un sogno ma avevo dato la mia parola alla Juventus»

© Juventus FC via Getty Images

Il tecnico bianconero: «Il club merengue è il più grande al mondo ma ho rifiutato serenamente visto che avevo già un accordo con il presidente Agnelli»

ROMA - «Il Real Madrid è il club più grande al mondo ma io avevo dato la mia parola alla Juventus». Massimiliano Allegri torna a parlare delle voci ormai passate di un suo possibile addio al club bianconero. Lo ha fatto durante un'intervista alla rivista Stile Mese. «Essere accostato ad una società come il Real mi ha riempito d'orgoglio ma gli ho detto di no perché avevo preso un impegno con il presidente Andrea Agnelli. I motivi del mio rifiuto sono stati due: massimo rispetto per la Juve e mantenimento della parola. Con questi argomenti ho serenamente declinato la chiamata da Madrid», ha proseguito Allegri che si è detto entusiasta della scelta fatta. Soprattutto adesso che potrà contare su Cristiano Ronaldo, l'arma in più per ambire ad alzare finalmente la Champions League, ossessione del club bianconero. «Io una bandiera come Buffon o Del Piero? Assolutamente no, non voglio essere equiparato a loro. Sono giocatori che hanno scritto la storia della squadra, io sono qui da quattro anni», ha concluso il tecnico livornese che nei cuori di tutti i tifosi juventini ci è entrato ugualmente. Bandiera o meno.

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