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Noel Gallagher: «In Italia tifo Juve. Mou perché sei così idiota?»

L'ex leader degli Oasis parla di calcio: «Vorrei Pogba nel mio City, ma in Italia tifo la Juventus. Pellegrini? Vince, ma è noiso, rimpiango Mancini. Ma non provi a prenderci Touré, deve restare qua. Nella mia band vorrei Vialli alla voce»

TORINO - In occasione del concerto milanese del suo tour "Chasing Yesterday", Noel Gallagher, ex leader dei disciolti Oasis, trova il tempo di raccontarsi ai microfoni di SkySport24, parlando di calcio, musica e... Juventus. E lo fa nel suo solito stile, senza peli sulla lingua, sparando a zero su Mourinho ed esaltando Pogba e compagni. Tifosissimo del Manchester City (durante i festeggiamenti per l'ultimo titolo nazionale i giocatori l'hanno trascinato in campo mettendogli la fascia di capitano), Noel dice la sua sui Citizens: «Un po' mi manca Mancini, Pellegrini ha vinto un titolo ma è noioso, Mancini è uno con le palle». Pensa inoltre che ci siano delle possibilità per un ritorno dell'attuale allenatore dell'Inter al City, di sicuro, aggiunge, «E’ più probabile di una reunion degli Oasis». Sulle voci che vorrebbero Yaya Touré all'inter, pensa che non accadrà mai: «So che Mancini vorrebbe portare Touré a Milano, ma io dico solo una cosa, non succederà. Yaya sta bene qui da noi ed è amato, non andrà in Italia».


L'ODIATO MOURINHO - «Mourinho? Ho un figlio di 7 anni più maturo di lui». Ovviamente non poteva esimersi dall'esprimere il suo pensiero sull'allenatore del Chelsea, ritenuto  uno stupido, un personaggio molto complicato ma che Noel vorrebbe intervistare per chiedergli «Perché sei così idiota? Quali sono i tuoi problemi?», salvo poi zittirlo all'inizio di ogni risposta (e ride in modo sadico).

 

BALOTELLI ROCKSTAR - «Balotelli? Ho un fratello come lui», Noel stima molto Balotelli, nonostante la sua avventura al City sia stata relativamente breve. «In Inghilterra lo amiamo perché se ne frega di tutto», lo definisce un bravo ragazzo che quando era a Manchester si impegnava molto per la squadra, un gangster, una rockstar e lo paragona al fratello Liam (celebri le loro liti ai tempi degli Oasis), il che non si sa bene se sia un complimento o meno.


IL CALCIO ITALIANO - «Ancelotti? Lo vedrei bene al City». Dovendo scegliere un allenatore per la prossima stagione, Noel non ha dubbi: ama Guardiola e pensa che in Inghilterra potrebbe fare bene, ma il suo sogno è avere Ancelotti al City perché conosce bene il calcio inglese ed è italiano, e Noel ama il calcio del bel paese. A questo proposito, c’è un altro italiano che l'ex Oasis vorrebbe vedere in Inghilterra: Marco Verratti, del quale dice: «Mi piace, non so se lo vorrei al City, ma l'importante è che non vada allo United». Ma Noel è un appassionato di calcio a tutto tondo, segue la serie A e quando si tratta di dire la sua squadra preferita non ha dubbi, la Juventus. «La squadra che stimo in Italia? Sicuramente la Juventus, Tevez è un mio amico ed era un mio idolo ai tempi del City, dove ora vorrei che arrivasse Pogba, un giocatore straordinario». Infine, dopo aver stilato la sua formazione ideale per una squadra composta unicamente da musicisti (Paul Weller e Johnny Marr in difesa, Neil Young e Paul McCartney in attacco, tra gli altri), riprendendo una recente intervista alla BBC nella quale Noel aveva creato una band immaginaria composta da calciatori (Balotelli, Vieira, Best e Zidane), stavolta si è divertito a scegliere i “Fab 4" italiani. In questa band poco convenzionale figurano Balotelli alla batteria, Del Piero (grande amico di Noel) alla chitarra, Maldini al basso e Vialli alla voce: «Totti alla voce? No, lui direi proprio di no... Cannavaro? No, lui era un difensore, ho bisogno di un leader carismatico, un attaccante... Vialli».

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