La Lazio cala il poker: battuto il Novara

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I biancocelesti accedono ai quarti di Coppa Italia, i gol di Immobile (doppietta), Luis Alberto e Milinkovic stendono i piemontesi, a segno con Eusepi su rigore

TORINO - La Lazio rispetta il pronostico e supera il Novara 4-1 all'Olimpico sotto lo sguardo di Lotito e Tare seduti in tribuna, accedendo ai quarti di finale di Coppa Italia. Ora se la vedrà con la vincente di Inter-Benevento (in programma domenica 13 gennaio alle 18:00). Un pomeriggio sereno per la squadra di Simone Inzaghi, iniziato con lo scambio delle maglie di Silvio Piola e di Felice Pulici, scomparso lo scorso 16 dicembre, entrambi con un passato sia in biancoceleste che in azzurro. La doppietta di Immobile, il sinistro di Luis Alberto e la punizione di Milinkovic bastano alla Lazio per andare in scioltezza verso la vittoria. Inutile il gol di Eusepi.  

LAZIO-NOVARA 4-1

POKER NEL PRIMO TEMPO - Ci mette poco la Lazio ad ingranare e scrollarsi di dosso i giorni di vacanza. Già al 7' il riflesso di Benedettini sul colpo di testa di Caicedo impedisce il vantaggio dei capitolini. Sul contropiede è miracoloso Strakosha col piede su Schiavi. Poi il gol: Immobile protegge il pallone al limite dell'area, scarico su Luis Alberto che in diagonale beffa Benedettini sotto le gambe per l'1-0 (12'). Il Novara accusa il colpo e al 14' la rasoiata di Milinkovic sottolinea la differenza di qualità tra le due squadre. È bravo, però, il portiere ospite a distendersi e a rifugiarsi in calcio d'angolo. Il raddoppio arriva poco dopo: Milinkovic viene atterrato in area, dal dischetto Immobile prima si fa intercettare il tiro, poi sulla ribattuta segna il 2-0. Partita in discesa, l'attaccante della Nazionale al 35' fa doppietta mettendo dentro da due passi l'assist di Lukaku dalla sinistra. Negli ultimi minuti del primo tempo c'è spazio per il poker biancoceleste con la punizione di Milinkovic che si infila sotto la traversa. 

RIPRESA COL VAR - Pronti, via e l'arbitro Abbattista va al Var per un fallo di mano di Luiz Felipe dentro l'area: calcio di rigore assegnato e trasformato da Eusepi (49'). La Lazio non sembra avere più la compattezza iniziale, rischia sull'inserimento di Visconti in spaccata. Le squadre si allungano, c'è più spazio per andare in campo aperto. Caicedo ci prova al volo, il tiro termina alto. Al 66' l'affondo di Bastos premia Durmisi, entrato per sostituire Lukaku, che a colpo sicuro si vede respingere da Cinaglia la conclusione. Sull'altra fascia Marusic alza bandiera bianca, al suo posto il giovanissimo Pedro Neto (76'). Che si mette subito in mostra con un grande spunto: doppio passo e via sul fondo, cross insidioso ma Caicedo non riesce a trasformarlo in rete. È l'ultimo sussulto del pomeriggio, la Lazio vince senza affanno 4-1 e vola ai quarti di finale.

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