Torino, l'agente di Pereyra ammette: «Sì, Maxi adora Mazzarri»

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Il procuratore della mezzala, Furlan, ammette i ripetuti contatti di mercato: «Anche il Chelsea lo vorrebbe ma il Watford ha rinviato tutto a giugno»

TORINO - Sergio Furlan, 46 anni, è lo storico procuratore di Maximiliano Roberto Pereyra, mezzala argentina in forza al Watford, dallo scorso autunno tornato a essere protagonista anche in Nazionale: d’altra parte in Premier sta disputando la sua miglior stagione in carriera, a suon di gol e assist. Furlan è argentino di nascita e di nazionalità, ma il suo cognome tradisce una chiara origine friulana: «Da parte di padre», spiega lui in un buon italiano fluente, lucidato durante la permanenza di Pereyra in Italia, a Udine e nella Juventus, dal 2011 al 2016. Furlan non è solo l’agente ma anche un amico caro del Tucumano, il soprannome di Maxi, con cui condivideva lunghi periodi nel nostro Paese, quando il procuratore non viveva in Argentina o a Miami. «Ma io sono di origine italiana anche da parte di mamma, originaria di Campobasso ». Detto questo, si può cominciare: «Iniziando col dire che Maxi sta davvero disputando la sua miglior stagione. Lui, che pure vinse 2 scudetti, altrettante Coppe Italia e una Supercoppa italiana, con la Juve, tra il 2014 e il 2016».

Pereyra è diventato la colonna portante del Watford, con 21 presenze da titolare in Premier, 6 gol e 2 assist vincenti. E questi sono soltanto i macrodati.

«In generale, l’intero anno solare del 2018 ha rappresentato il momento del suo decollo. Che adesso si è persino consacrato. Non aveva mai segnato una dozzina di reti in meno di 12 mesi. E stiamo parlando di un centrocampista, non di un centravanti».

[...]

Mazzarri volle Pereyra subito, non appena approdato nel Watford: era il 2016.

«E’ così. Per questo Maxi si trasferì in Inghilterra, dopo il biennio alla Juve. Ma Mazzarri lo voleva già ai tempi del Napoli, nel 2012, dopo il suo primo campionato nell’Udinese».

Mazzarri lo voleva anche a Torino, nella scorsa estate.

«Confermo».

Ci furono ripetuti contatti, ma le richieste del Watford furono giudicate eccessive dal club granata.

«Non posso negarlo».

Ci risulta che il Torino, se potesse, lo prenderebbe anche adesso, Pereyra.

«Se lo sapete, perché me lo domandate?».

Per chiederle se è possibile, secondo lei: ora, a gennaio.

«Nel mercato non si può mai dire mai, ma tendo a escluderlo quasi categoricamente. Maxi non vorrebbe lasciare la sua squadra in un momento così delicato. E’ concentrato sul Watford. E il club non vuole assolutamente venderlo, a metà campionato».

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