Iago Falque-Torino fino al 2022: si fa!

© Paolo Pavan ©

Dai primi sondaggi al via delle trattative: ora Cairo è pronto a blindare lo spagnolo

TORINO - Ci siamo. La prima svolta si sta già materializzando, attorno alle zolle bazzicate da Iago Falque. Una doppia svolta, in realtà. Una sul prato, una a tavolino. Perché se Mazzarri sta già lavorando da tempo per proporre un Toro capace di trovare un equilibrio anche con i suoi migliori assi offensivi tutti in campo (lo spagnolo con Belotti e Zaza), in società già da tempo si ragiona intorno alla possibilità/necessità di blindare Iago con un contratto migliore. Cioè più lungo nella durata, ma anche più aderente (nello stipendio) al rendimento fin qui mostrato dal jolly spagnolo. Al quale, di conseguenza, verrà offerto una sorta di premio fedeltà, tradotto in pratica in un aumento dell’ingaggio annuale, con allegati la solita mole variegata di bonus: un classico, con in testa due variabili particolari, cioè la qualificazione a una Coppa europea e la vittoria della Coppa Italia. Bonus destinati oltretutto a essere consolidati, se raggiunti. E’ del tutto evidente che per Iago guadagnare tra 1,5 e 2 milioni netti a stagione, compreso i premi, rappresenterebbe un bell’attestato di stima, al di là dell’ovvia gratificazione nel conto in banca. Ma l’aspetto che qui ci preme sottolineare non è meramente economico: ciò che più interessa è infatti la volontà di Cairo e Petrachi di puntare con decisione anche nel futuro sul giocatore, gambizzando il rischio di perderlo tra un anno a cifre basse, bassissime, rispetto alle qualità di Iago e alle sue potenzialità. L’attuale contratto dello spagnolo con il Torino scadrà infatti già nel 2020: se mai Iago arrivasse alla prossima estate con un legame così corto, il club granata avrebbe ben poche armi per evitare la sua cessione a prezzi di saldo.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport

Articoli correlati

Live

Commenti

Dalla home

Vai alla home