Premier, il City ritorna in vetta: 3-1 all'Everton, micidiale l'asse Jesus-Sané

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Il Tottenham soffre per 90 minuti e poi nel recupero trova il gol del successo contro il Burnley grazie a Eriksen

TORINO - Alle spalle la sconfitta di Stamford Bridge col Chelsea di Sarri, il Manchester City si riprende la testa della Premier League (44 punti). La doppietta di Gabriel Jesus e il colpo di testa di Sterling battono l'Everton, a segno con Calvert-Lewin, e fanno felice Guardiola, che ora attende la risposta del Liverpool impegnato con il Manchester United in casa. I Toffees non vincono da quattro partite e rimangono a 24 punti.

IL TABELLINO DELLA GARA

IL PRIMO TEMPO - Calcio veloce e piacevole, nei primi minuti City ed Everton non si nascondono. Nonostante il possesso palla prolungato della squadra di Guardiola, la prima occasione è degli ospiti al 15': Richarlison va col piatto destro al volo sul cross di Digne, ma il pallone finisce alto. La risposta dei Citizens è affidata al mancino di Delf, che non spaventa Pickford e finisce sugli spalti sorvolando la traversa. Ma il passo del Manchester è cambiato e si vede: prima Keane sfiora l'autogol, bravo Pickford ad allungarsi col guantone, poi Gabriel Jesus manda in rete l'1-0 su asisst di Sané. Il brasiliano, alla quinta da titolare, non segnava in Premier League dalla seconda giornata (19 agosto) contro l'Huddersfield, gara vinta 6-1. L'Everton non riesce più a creare e distendersi in avanti come era riuscito a fare nei primi minuti di gioco, il vantaggio del City alimenta solamente le forze e lo slancio offensivo dei padroni di casa, che al 40' vanno ad un passo dal 2-0. Mahrez calcia a colpo sicuro dentro l'area di rigore, Pickford è bravissimo ad intuire e respingere a mezza altezza. Ma quanta sofferenza per i Toffees. È l'ultima occasione del primo tempo.

LA RIPRESA - Nessun cambio al rientro in campo, stessi uomini. E stesso asse vincente dei primi 45': è ancora Gabriel Jesus, spietato sotto porta, a trasformare in gol al 50' un altro assist di Sané con una frustata di testa che anticipa Mina, buca Pickford e fa 2-0. L'Everton non esiste più schiacchiato dalla qualità dei palleggiatori del City, che insiste senza pietà alla caccia della terze rete. La sfiora Gundogan, muovendosi da attaccante. Ma proprio nel momento migliore dei Citizens, arriva il gol di Calvert-Lewin (65'): prende il tempo a Delph e di testa - complice anche una deviazione dello stesso Delph - batte Ederson. Ma è una parentesi, l'llusione di un momento. Sterling, appena entrato al posto di un micidiale Sané, approfitta dello spazio lasciato alle spalle da Mina in area di rigore per colpire di testa il pallone del 3-1 (69'). L'Everton prova a reagire, la difesa di Guardiola è perforabile ma la mira di Walcott, subentrato a Coleman, è imprecisa. Calvert-Lewin è il più attivo e l'ultimo ad arrendersi, di tacco tenta la sorpresa, attento Ederson. Nel recupero non accade nulla, finisce 3-1.

LE ALTRE - Nelle partite del pomeriggio vittoria all'ultimo respiro per il Tottenham che buca solo al 91' il muro del Burnley. Decisiva la rete di Eriksen su servizio di Kane. Un gol e un assist dell'ex milanista Deulofeu spingono il Watford al successo contro il Cardiff. A segno anche l'ex romanista Holebas. Gli Hornets si sbloccano dopo 6 gare senza vittoria e ripensano alla qualificazione in Europa League. Continua a volare il Wolverhampton che con un gol per tempo batte e sorpassa il Bournemouth. Per i Wolves è il terzo successo consecutivo. 

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