La vittoria più bella di Arianna Barbieri: «Dopo il calvario, ci vediamo in piscina»

Tre medaglie d'argento agli Europei 2012, poi la lotta contro un tumore: «Inizia una vita nuova e riprendo da ciò che ho lasciato e che amo di più: il nuoto»

TORINO - «22/01/2018, 10/08/2018: queste sono le date di inizio e di fine di questa mia ultima esperienza di vita. Con oggi finisco un periodo fatto di prelievi, pastiglie, punture, flebo, attese (tante), dubbi, pianti, nausea, stanchezza, tristezza, sconforto, picchi e ricadute. Un calvario di nome linfoma di Hodgkin». Così, su 'Instagram', la nuotatrice azzurra Arianna Barbieri ha raccontato la sua malattia, dalla quale da oggi risulta guarita. La veneta agli Europei di Debrecen del 2012 ha vinto tre medaglie d'argento. «Siccome siamo padroni del nostro destino solo in parte, ho preso ciò che mi arrivava e ho cercato di accoglierlo al meglio. Per me questa malattia è stata un'arma a doppio taglio, una possibilità che la vita mi ha dato per crescere ed amarla sempre di più, una sfida e un'occasione per conoscere me stessa. Tantissime persone mi hanno aiutato nei momenti peggiori, anche solo con un piccolo pensiero e vi ringrazio davvero tanto. Ora inizia una vita nuova, un voltare pagina, riprendendo da quello che ho lasciato e che amo di più. Ci vediamo in piscina», ha aggiunto la Barbieri.

(In collaborazione con Italpress)

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