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PyeongChang: a Casa Italia si parla di eSport!

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Oggi a Casa Italia il seminario promosso da Agenzia ICE sul mondo del competive gaming, con AESVI e il pro player del team Mkers Daniele IcePrinsipe Paolucci.

Il mondo dell'eSport italiano è stato oggi protagonista a PyeongChang in occasione dei Giochi Olimpici invernali 2018. Nell'accogliente dimora di Casa Italia un gruppo di operatori del settore degli sport elettronici attivi in Italia, guidati da AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), ha raccontato lo stato dell’arte del settore e discusso delle opportunità per la diffusione del videogioco competitivo, e quindi come professione a tutti gli effetti, anche nel nostro paese.

Al seminario organizzato dall’Agenzia ICE sul tema “Inside the World of eSports: The Italian Experience” è intervenuto anche Daniele "IcePrinsipe" Paolucci, giocatore professionista di FIFA della scuderia Mkers e campione europeo a Madrid nel 2017. Attualmente in gara per il prossimo mondiale di Fifa18, Paolucci ha dichiarato di essere onorato dell'invito:

“Essere invitati in Corea, patria della cultura dei videogiochi, in un contesto come quello delle Olimpiadi invernali, è quasi un invito a sognare.” 

Paolucci è stato anche protagonista di un’accesa sfida a FIFA18, titolo di Electronic Arts, con il pattinatore di short track azzurro Tommaso Dotti, trasmessa in diretta sul canale Instagram dell’ItaliaTeam.  Il comunicato stampa dei Mkers, una della principali realtà degli sport elettronici in Italia che vanta la Lotto come sponsor tecnico, non preclude alcun futuro, anzi.

"Gli eSport rappresentano un fenomeno in continua espansione che, secondo la società di ricerca NewZoo, si stima raggiungerà un giro d’affari di 1.1 miliardi di dollari e 286 milioni di appassionati a livello globale nel 2020. In Italia, sempre secondo la NewZoo, nel 2017 è stata registrata un’audience di circa 8,8 milioni per gli eSport e sarebbero circa 3,3 milioni i giocatori italiani impegnati sui principali titoli giocabili in modalità competitiva."

Un fenomeno impossibile da ignorare anche secondo le recenti dichiarazioni del Comitato Olimpico Internazionale che, a fine 2017, aveva dichiarato che i videogiochi competitivi erano suscettibili di attenzione e, soprattutto, meritevoli di essere inseriti in un percorso di riconoscimento come disciplina sportiva. Lo stesso Comitato Olimpico Internazionale ha supportato, nei giorni immediatamente precedenti l’inizio delle Olimpiadi, il torneo di Starcraft II del circuito Intel Extreme Masters, che si è disputato nella stessa PyeongChang come evento di avvicinamento ai Giochi Olimpici.

Temi che sono stati affrontati nel corso dell’appuntamento presso la sede della delegazione azzurra impegnata ai Giochi Olimpici. L'incontro è stato introdotto da Marco della Seta, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica di Corea e da Paola Bellusci, Trade Commissioner dell’Ufficio di Seoul dell’Agenzia ICE, con la partecipazione di Ilaria Amodeo, Communication & Events Manager di AESVI, Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, promotrice della manifestazione di settore Milan Games Week; Michele Caletti, R&D Programmer di Milestone, il più importante studio di sviluppo videogiochi in Italia, con una specializzazione in racing games e un’esperienza importante anche in ambito competitivo con la prima edizione del MotoGP eSport Championship nel 2017; Daniel Schmidhofer, CEO di ProGaming Italia, il partner italiano di riferimento di ESL (Electronic Sports League), piattaforma leader mondiale per gli sport elettronici organizzatrice degli Intel Extreme Masters.

Servizio a cura di redazione GEC - Giochi Elettronici Competitivi