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NBA 2K League: il recap della Week 9

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Dopo il torneo interstagionale The Ticket, che ha regalato ai Knicks un biglietto per i playoff, torna la battaglia della regular season. Le ultime quattro settimane promettono spettacolo: saranno decisive per stabilire le migliori otto squadre che si giocheranno il titolo ad agosto.

Warriors Gaming Squad 57 – Cavs Gaming 61. Continua il buon momento dei Cavs che dopo le prodezze di Hood a The Ticket ritrovano un approccio alla partita più bilanciato, con Sick che segna 19 punti e ottiene la palma di migliore in campo. Con questa sconfitta i Warriors sono ufficialmente esclusi dalla corsa ai playoff. Avrebbero potuto pareggiare nel finale, ma i loro sogni si sono spenti quando LYKaPRO ha fallito il tentativo di una schiacciata spettacolare: è l'emblema di una stagione tutta apparenza e poca sostanza.

Knicks Gaming 66 – Pistons GT 75. I Knicks possono viaggiare col pilota automatico, forti della qualficazione automatica ai playoff, ma non possono far calare troppo la tensione o si faranno trovare impreparati nelle sfide decisive. I Pistons non sono il cliente migliore per tirare il fiato. Tra le squadre più quotate fin da inizio stagione, hanno ripreso trazione nell'ultimo mese e vogliono chiudere il discorso playoff il prima possibile. Guidato da LetsGetItRamo, tutto il quintetto va in doppia cifra, mentre tra i Knicks l'ultimo ad arrendersi è Adam, l'MVP di The Ticket.

Heat Check Gaming 86 – 76ers Gaming 71. Una settimana dopo il record di punti fissato a 52 da Hood, Hotshot lo ritocca a 54 trascinando i caldissimi Heat Check alla vittoria. Hotshot è una macchina sotto canestro, segna 25 tiri su 34 tentativi, e ora la squadra di Miami vede concretizzarsi un posto ai playoff con uno score di 6-4. I 76ers hanno appena una vittoria in più e devono preoccuparsi, perché il loro gioco ha perso smalto nelle ultime settimane e vivono di rendita grazie all'inizio di stagione esplosivo. Radiant distribuisce 19 assist ai compagni ma segna solamente due canestri, e Feast è l'unico a reagire. Serve un cambio di marcia, e magari qualche nuova idea tattica.

Celtics Crossover Gaming 77 – Kings Guard 72. Non c'è nulla da fare, è destino che i Celtics – tra i migliori nel formato torneo - debbano faticare a strappare qualsiasi vittoria in regular season. Avranno bisogno di un ottimo finale di stagione per qualificarsi ai playoff, ma i Kings Guard non ci stanno: hanno rialzato la testa battendo a sorpresa i Blazer di recente, e hanno ritrovato un Mooty in buon stato di forma. Con un canestro da distanza siderale Profusion pareggia i conti negli ultimi secondi di gioco, poi i Celtics scavano il solco decisivo nel tempo supplementare. 21 assist per Fab, ma non è più una notizia. I Celtics restano in corsa.

Grizz Gaming 84 – Mavs Gaming 77. Con cinque vinte e sei perse, i Grizz si sono risollevati da un pessimo inizio di stagione e ora sognano i playoff. A fare le spese della loro determinazione sono i Mavs, adesso appaiati in classifica, che invece non stanno offrendo prestazioni degne delle aspettative. Dimez vince il duello individuale con AuthenticAfrican (41 punti contro 33) ma dietro di lui c'è poco supporto. I Grizz tirano benissimo da tre punti, 11/17, e scappano via nel finale.

Magic Gaming 69 – Pacers Gaming 66. Come i Grizz, anche i Magic si sono iscritti al campionato con un certo ritardo ma nelle ultime settimane hanno macinato vittorie e ora vantano un record di 6-4. Per i Pacers invece, che avevano mostrato buoni segnali alla vigilia di The Ticket, il cammino si fa in salita e sarà forse necessario rimandare l'assalto all'anno prossimo. Entrambe le squadre, comunque, interpretano il gioco in maniera molto tattica, insistendo sulla circolazione della palla e sulla difesa. I Magic riescono ad arginare Wolf74 per poi chiudere i conti dalla lunetta.

Raptors Uprising GC 80 – Bucks Gaming 64. Anche i Raptors continuano a lottare, ma le sfide che li attendono sono da segnare in rosso sul calendario, tutte contro team in gran forma. I Bucks invece, con un record stagionale di 3-7, sono sul punto di tirare i remi in barca e anche in quest'occasione offrono scarsa resistenza. I Raptors si allontanano nel punteggio già dal primo quarto e non si guardano più indietro, grazie al solito Kenny e a un positivo TsJosh.

Jazz Gaming 60 – Pacers Gaming 76. Cos'è successo ai Jazz? Non sono ancora fuori dai giochi, grazie alle vittorie nelle prime partite, ma la squadra è irriconoscibile rispetto al gruppo coeso e brillante di inizio stagione, uno dei più attivi ed entusiasti sui canali social. Yeah I Compete gioca con la consueta classe che gli è valsa la terza scelta assoluta al draft, ma i 60 punti complessivi messi a referto sono troppo pochi per pensare di spuntarla. I Pacers non hanno nulla da perdere e provano una novità, Shockey al debutto stagionale in posizione di centro, una scelta che apre spazi per Wolf e Swizurk sul perimetro.

Mavs Gaming 68 – Blazer5 Gaming 91. Mai dare per morti i Blazer, nemmeno dopo la sorprendente sconfitta al primo turno di The Ticket. Con un solo risultato negativo nel carniere, la squadra di Portland guida indisturbata la classifica e può interpretare queste ultime quattro settimane come un allenamento in vista dei playoff. Per i Mavs invece una vittoria sarebbe aria fresca, ma i loro sforzi vengono respinti con perdite. Dimez è limitato da MamaI'mDatMan a una delle peggiori performance stagionali (solo 9 punti) mentre Walnut è il solito schiacciasassi sotto canestro: è il primo giocatore a realizzare una doppia doppia da oltre 30 e 20 rimbalzi.

Bucks Gaming 84 – Wizards District Gaming 83. Dicevamo del gioco poco ispirato dei Bucks, ma sappiamo bene come nella NBA 2K League i venti cambino direzione in fretta. La squadra di Milwaukee affronta gli ultimi minuti di gioco con un vantaggio di cinque punti, che i WDG riescono a rosicchiare ma mai fino al pareggio, e ottiene la vittoria nonostante la stella Larry affronti la partita in versione scioperante: 0 punti, un solo tiro, 2 assist – fortuna che ci pensano i compagni, specialmente GameDrake. Anche i Wizards, che qui giocavano da favoriti, dovranno sudare per conquistare una delle sette piazze a disposizione nei playoff. Quando schieri in quintetto il candidato MVP Boo Painter (anche stasera sfiora una sontuosa tripla doppia con 46 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) nessun obiettivo è fuori portata.

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