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Serie B, Foggia e Cittadella a valanga. Ascoli-Cosenza finisce 1-1, pari tra Verona e Padova

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© LAPRESSE
Spettacolare 1-1 nell'anticipo delle 18, con occasioni da una parte e dall'altra. In serata, cade in casa l'Ascoli. Risveglio amaro per il Crotone, capitombolo Carpi

TORINO  - Dopo il pareggio di venerdì tra Brescia Perugia, replicato ieri in Cremonese-Pescara e Salernitana-Palermo, col solo Venezia capace di fare bottino pieno contro lo Spezia, la prima giornata della nuova Serie B a 19 squadre ha visto andare in scena oggi altri quattro match: al Bentegodi di Verona, ancora il segno X protagonista (1-1 tra Hellas Padova), mentre nei posticipi delle ore 21 Foggia Cittadella hanno agevolmente sbrigato le pratiche Carpi Crotone, mentre il Cosenza è stato raggiunto nel finale dall'Ascoli. Chiuderà il quadro, domani sera, Benevento-Lecce.

VERONA-PADOVA  1-1  Marcatori e tabellino
Partita vibrante e dai mille volti quella che va in scena al Bentegodi. Il Verona parte subito forte, mentre gli ospiti si limitano a contenere le avanzate gialloblù tentando qualche timido contropiede. Al 23', la magia di Almici su calcio di punizione cambia, paradossalmente, il volto alla gara. L'Hellas, forte del vantaggio, arretra il proprio baricentro, mentre il Padova esce dal guscio, sfiorando il pareggio con Capello (Silvestri si supera), salvo trovarlo quattro minuti più tardi (35') con una pregevole spaccata di Ravanelli, puntuale all'appuntamento col pallone sugli sviluppi del calcio piazzato di Clemenza. I neopromossi non mollano e chiudono in avanti sia il primo tempo che l'avvio di ripresa, trovando anche il vantaggio con Bonazzoli (58'), annullato per fuorigioco molto dubbio. Partorito il massimo sforzo, il Padova mostra il fianco ed il Verona risorge dalle proprie ceneri. Gli scaligeri tornano a carburare e la reazione è veemente: Ryder Matos, due volte CaraccioloGustafson Pazzini in pieno recupero con una strepitosa acrobazia costringono Merelli agli straordinari per salvare il risultato, che rimane fermo sull'1-1 sino al fischio finale dell'arbitro Fourneau.

ASCOLI-COSENZA 1-1  Marcatori e tabellino
Il Cosenza ha a lungo assaporato l'idea di festeggiare il ritorno in Serie B con una vittoria in trasferta, al Del Duca di Ascoli Piceno. Il gol dell'ex di Riccardo Maniero (ha vissuto la prima esperienza da professionista proprio col club marchigiano, nel 2007-08, in prestito dalla Juventus) sblocca il risultato al 19': il figlio d'arte (papà Enrico giocò in rossoblù dal 1983 al 1988) arpiona un pallone messo in area da Corsi dopo esser stato soltanto sfiorato da Tutino. Lo svantaggio costringe l'Ascoli a riversarsi nella metà campo avversaria, ma l'occasione più ghiotta è ancora per il Cosenza: uno scatenato Maniero tenta il gol della domenica con un pallonetto da distanza siderale che finisace alto di pochissimo. Gara bloccata nella ripresa, avara di emozioni, fino alla mischia da cui nasce, al 95', la rete del pareggio di Brosco.

CITTADELLA-CROTONE 3-0  Marcatori e tabellino
Risveglio amaro per il Crotone, che ha combattuto tutta l'estate per far valere i propri diritti e riconquistarsi la Serie A persa sul campo nel finale della scorsa stagione. Un gol in avvio di partita (Scappini al 3', splendidamente servito da Finotto), uno in apertura di ripresa (Schenetti al 49' da fuori, dopo una discesa del medesimo assistman) ed un altro al fotofinish (Strizzolo all'89') costringono i calabresi ad un nuovo debutto in cadetteria ancor più amaro del previsto. Risultato a parte, il Cittadella è rapido e spigliato sin dal principio, giocando un calcio brioso ed autoritario. Nel computo totale delle occasioni, però, i rossoblù hanno qualcosa da recriminare, seppur si siano affidati troppo alle giocate dei singoli, su tutti Rohden, protagonista in almeno tre azioni e fermato dal palo al 57'.

FOGGIA-CARPI 4-2  Marcatori e tabellino
Camporese-Loiacono-Tonucci-Cicerelli in appena un'ora di gioco e il Foggia va. Inutili i gol della bandiera di Tembe Jelenic a gara ormai ampiamente compromessa, che riducono sì il passivo ma non cancellano una prestazione da "non pervenuto" per il Carpi. Gli emiliani provano in realtà a tenere botta per tutto il primo tempo, andando a bere un the caldo con uno svantaggio di misura, ma l'inaspettata aggressività con cui scendono in campo i pugliesi nella ripresa li costringe a capitolare: 50', 55' e 62', gli episodi che fotogrofano il triplo colpo da k.o. 

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