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Così nasce il Toro di primavera

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© LAPRESSE
Preparazione studiata anche per il rush finale. Con Mazzarri i granata corrono già 5 km in più

TORINO - È stata una rivoluzione, quella studiata e messa in pratica da Mazzarri e dai suoi collaboratori. Una rivoluzione di corsa, perché proprio di questo stiamo parlando. Rispetto alla gestione Mihajlovic, quest’anno in ritiro tra le montagne di Bormio i granata hanno lavorato molto di più, quanto a carichi, metodologie e tempistiche. «In ritiro i giocatori suderanno e faticheranno come mai in precedenza», preannunciava WM a maggio. E’ quanto si è visto nelle due settimane in altura, con ricadute positive sul lavoro effettuato al Filadelfia ad agosto inoltrato, sino alla sosta attuale. La preparazione atletica estiva e la gestione settimanale della forma hanno dunque subito una svolta nel metodo e nella sostanza, che ha già dato chiari frutti proprio perché è incardinata su due principi fondamentali. Punto primo: Mazzarri vuole che il Toro, come tutte le altre squadre che ha allenato con successo (dalla Reggina al Napoli alla Sampdoria), riesca a interpretare le partite con un’intensità agonistica superiore alla media. Non necessariamente per 90 minuti su 90, anche perché sarebbe in contraddizione con il gran tatticismo di cui si nutrono le formazioni di WM, ma sicuramente con una riserva di energie tali da garantire dosi di pressing, di raddoppi e ripartenze anche nei finali di partita. Quando in passato, invece, il Torino tendeva a calare, mediamente, sino a incassare un numero di gol più alto proprio nella seconda parte degli incontri. Pensate invece, adesso, al crescendo dei granata nei secondi 45 minuti: contro la Roma e l’Inter, in particolare. Il secondo principio fondamentale che ha indicato una rotta al tipo di preparazione atletica svolta dal Torino ci porta invece ad allungare lo sguardo sui mesi di marzo, aprile e maggio del prossimo anno. Ovvero quando scatterà il rush finale: in chiave granata, con negli occhi la speranza di tornare ad arpionare l’Europa League.

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