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Morata: «Ronaldo alla Juve? Non ci credevo, pensavo rinnovasse col Real»

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© AFPS
L'attaccante del Chelsea ha parlato del trasferimento di CR7: «Ho saputo da un dirigente bianconero che stavano per prenderlo. A Madrid non credo avesse problemi con lo spogliatoio»

TORINO - Alvaro Morata era al corrente del trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus ben prima dell'ufficialità di un'operazione che ha 'sconvolto' il mercato estivo. «Non ci credevo, pensavo che rinnovasse - svela a 'Cadena Ser' il 25enne attaccante spagnolo del Chelsea, ex bianconero - Pensavo che ci sarebbe stato qualcosa dietro fino a quando ho parlato con un manager della Juventus, e lui mi ha detto che stavano per prenderlo... non ci credevo». Sulle ragioni che avrebbero potuto portare il fuoriclasse portoghese in Italia, Morata ha escluso ogni tipo di problematica relativa allo spogliatoio: «Penso che ci siano diversi modi di parlare del Real Madrid e che quando Cristiano parla di famiglia, si riferisca alla famiglia stretta, non allo spogliatoio... Se ha lasciato il Real Madrid, non è perchè non andava d'accordo con i suoi compagni di squadra o perchè c'era una brutta atmosfera nello spogliatoio. Forse un giorno ci dirà perchè è partito». Morata è tornato anche sulla sua passata stagione, da archiviare in fretta: «Sono stato davvero male e non sapevo perchè. Il riassunto dell'anno è che ho lasciato il Real Madrid per giocare la Coppa del Mondo e sono rimasto fuori». L'ex punta della Juve chiude con una riflessione sull'immagine 'pubblica' delle star del calcio: «Pensano che siamo macchine. Ho pagato jet privati in Germania per essere fisicamente in forma, ma la gente ha pensato che stessi sul divano con mia moglie. La vita che si vede su Instagram è falsa, scriverò un libro su quanto sono stato male quest'anno». (In collaborazione con Italpress)

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