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Bernardeschi, rimonta d'oro al '93: Juventus-Chievo 3-2. E Cristiano Ronaldo sorride

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© LAPRESSE
Partita pazza al Bentegodi: gol di Khedira, Stepinski, Giaccherini, Bonucci (autorete). Poi succede di tutto: segna Mandzukic, con Sorrentino a terra: rete annullata. Infine, inventa Alex Sandro e l'ex viola è un killer. Primo successo, anche se a fatica, per i campioni d'Italia. Bell'impatto di Emre Can. CR7 cattivo il giusto

TORINO - La prima di Cristiano Ronaldo al Bentegodi di Verona è una corrida. Vince la Juve 3-2 nel recupero, e in rimonta, a capo di un match pazzo e imprevedibile. Decide la gara Bernardeschi al 48' della ripresa, sfruttando alla grande un bell'assist di Alex Sandro. Nel mezzo, c'è di tutto. Il gol iniziale di Khedira, il dominio sterile dei bianconeri, il pareggio di Stepinski a punire una difesa distratta. E poi l'ex Giaccherini che di rigore porta in vantaggio il Chievo. CR7 è sfortunato, Sorrentino fa il fenomeno. Bonucci (con deviazione, quindi autorete) si riconcilia con il mondo Juve e sigla il 2-2. Poi, Allegri pesca dalla panchina gli uomini d'oro: Mandzukic e Bernardeschi, appunto. SuperMario segna, ma il Var annulla con il portoghese contrariato e Sorrentino sostituito per la botta. Si gioca fino alla fine e come da motto juventino, ecco la rete dell'ex viola che regala i primi tre punti ai campioni d'Italia. Buona la prima quindi anche per CR7, con fatica, perché in Italia le barricate sono dure da abbattere. Ma il portoghese è già tonico anche se con pochi allenamenti in gruppo. E non ci sta a subire. Buon apporto anche di Emre Can, quando è entrato. Insomma, manca il ritmo giusto, la determinazione, ma il cuore c'è già, come la mentalità vincente.

L'ATTESA - Tante famiglie con i bambini, tanti tifosi giunti anche dall'estero, e troupe televisive straniere: grande l'attesa per il debutto del portoghese in Serie A. C'è chi è rientrato in fretta e furia dalle vacanze per non perdersi l'evento. L'afflusso allo stadio è festoso e regolare, il pullman bianconero arriva verso le 16.30 allo stadio, accolto dai cori e dallo sventolio di sciarpe dei tifosi.

AVANTI TUTTA- La prima Juve di CR7 è a trazione anteriore: 4-2-3-1, con Cuadrado, Dybala e Douglas Costa a supportare il Pallone d'oro. Khedira e Pjanic i play, difesa storia in mezzo con Bonucci e Chiellini, ai lati Cancelo e Alex Sandro. In porta Szczesny è titolare, come da programma. D'Anna opta per il modulo con Giak, Depaoli e Stepinski davanti ma pronti a retrocedere a protezione della squadra.

SUBITO SAMI GOL, POI STEPINSKI - Tutti gli occhi su CR7, e sbuca subito dopo due minuti Sami Khedira che sblocca la gara. Cancelo lanciato a rete viene steso da Cacciatore mentre batte a rete e protesta vivacemente. Il Var però non dà il rigore. Il Chievo va sempre in difficoltà e non riesce a organizzare la manovra. Quando si affaccia davanti però è pericoloso con Radovanovic al 15': tiro a lato. Al 18' ecco il tiro di Ronaldo che si spegne a lato. C'è anche il primo time out per il caldo. Altro squillo del portoghese al 30' con tiro al volo che non va a bersaglio tra l'ohhhh del pubblico. In acrobazia anche Douglas Costa: conclusione fuori. Applausi per Bonucci dopo bella azione difensiva: i tifosi sono con lui. Juve comunque padrona, anche se sprecona: pure Dybala tira in cielo. Al 38' clamoroso pareggio del Chievo: bell'azione di Giaccherini, l'ex, poi Stepinski, dimenticato dai centrali, salta e centra il bersaglio. Incredibile al Bentegodi. La Juve reagisce, ma il muro giallo resiste anche sui dribbling della Joya. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 1-1.


GIAK KILLER, LEO C'E' E BARNARDESCHI... - Nella ripresa, si ricomincia con gli stessi interpreti. Al terzo minuto arriva il tentativo di CR7 con Sorrentino che respinge. Al 10' Cancelo su Giaccherini in area: Pasqua concede il rigore. Va Giak dal dischetto e punisce la sua ex squadra. 2-1 Chievo all'11'. E CR...sotto. Allegri butta dentro Bernardeschi per Cuadrado. L'ex viola va al tiro, Sorrentino è sicuro. Cristiano di testa: centrale. Bernardeschi rischia il rosso, mentre Mandzukic si scalda. Fuori Douglas per SuperMario al 19'. Ancora CR7 al 21' ma Sorrentino dice no. Intanto, nel Chievo Djordjevic prende il posto di Stepinski. La Juve vuole il pareggio: Cristiano è sfortunato, altro salvataggio in angolo. Al 26', dal Pallone d'oro a Mandzukic che non riesce a finalizzare. Dybala tenta la giocata, ma la conclusione è fiacca e centrale.  Al 30' è Bonucci che la butta dentro: 2-2 e si sciacqua la bocca. Sposta gli equilibri... del Bentegodi. Una spinta su CR7 fa gridare al rigore, subito dopo. Tira la punizione il portoghese, risposta di Sorrentino.  Bernardeschi vuole il tris, ma tira in curva. Adesso è assedio Juve.  Nel Chievo c'è spazio anche per l'ex granata Obi. I gialli di casa soffrono, ma non disdegnano la ripartenza: Cacciatore conclude fuori. Emre Can per Khedira: cambio in lingua tedesca. Il neo-entrato di testa va subito vicino al gol, solito Sorrentino reattivo.  Al 41' è gol Juve di Mandzukic, dato poi dalla tecnologia, mentre Sorrentino subisce un colpo in ricaduta (con CR7 spinto). Interviene il Var, col portiere a terra dolorante.  Rete annullata e Cristiano non la prende bene. D'Anna deve cambiare l'estremo difensore. E la Juve passa con Bernardeschi bravo a sfruttare l'assist di Alex Sandro. Che bagarre a Verona. E la squadra di Allegri raccoglie i primi tre punti del campionato. Non è stata una passeggiata, perché nessuno regala niente: il messaggio è chiaro. E CR7 sorride.



Le formazioni iniziali
Chievo (4-3-3): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Rossettini, Tomovic; Hetemaj, Radovanovic, Rigoni; Giaccherini, Depaoli, Stepinski. All. D'Anna
Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Douglas Costa; Ronaldo. All. Allegri