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Ranieri: «Juve e Napoli sono allenate molto bene»

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© AFPS
Il tecnico del Nantes: «Forse la Juve fa ruotare meglio i calciatori ed è abituata meglio alle due competizioni. Il gioco della Juventus è il tipico gioco all'italiana che Allegri sviluppa molto bene. Sanno giocare anche con una squadra lunga, mentre Sarri vuole il suo Napoli in 25 metri. Qualsiasi allenatore italiano vorrebbe allenare la Nazionale italiana. Io ho un contratto con il Nantes di due anni, non ho avuto alcun contatto e quindi non posso dire nulla. Se dovessi avere una richiesta andrei dal presidente per chiedere di lasciare la società»

MILANO - "Qualsiasi allenatore italiano vorrebbe allenare la Nazionale italiana. Io ho un contratto con il Nantes di due anni, non ho avuto alcun contatto e quindi non posso dire nulla. Ma se dovessi avere una richiesta andrei dal presidente per chiedere di lasciare la società. Se Tavecchio mi chiamò per sostituire Conte? No, non mi ha mai chiamato nessuno". L'attuale allenatore del Nantes, Claudio Ranieri, ospite della trasmissione L'Originale a Sky Sport, ribadisce che se la Federcalcio dovesse pensare a lui per la panchina azzurra, beh il contratto con il club francese potrebbe non essere un problema. Il tecnico romano sarebbe pronto a liberarsi. In Francia sta facendo bene, così come ottimo è il rendimento di Mario Balotelli. "Ha un grosso potenziale, non dico nulla di male se dico che ha sprecato molto nella sua gioventù - ha spiegato Ranieri -. L'importante è che lo abbia capito, perché ha grandissima qualità. Domenica ci siamo salutati prima della partita".

 

In Italia la lotta scudetto tra Napoli e Juve la vede così: "Il gioco della Juventus è il tipico gioco all'italiana che Allegri sviluppa molto bene - spiega Ranieri - Sanno giocare anche con una squadra lunga, mentre Sarri vuole il suo Napoli in 25 metri. Sono due squadre allenate molto bene, forse la Juve fa ruotare meglio i calciatori ed è abituata meglio alle due competizioni. Che poi non è tanto una fatica dal punto di vista fisico, quanto dal punto di vista nervoso. Giocare ogni tre giorni non è facile, puoi correre anche di meno ma spendi di più mentalmente. Poi bisogna vedere come si corre, sono gli sprint che fai, quanti scatti: è questo che conta, non il chilometraggio totale".

 

In Europa League il Napoli è stato sconfitto per 3-1 in casa con il Lipsia, dando l'impressione di avere la testa esclusivamente al campionato. "Sarri ha fatto le sue considerazioni, conosce i suoi calciatori e il Lipsia. Questa è una grossa realtà in Germania, va prendere ottimi giocatori in giro per il mondo. Sarri viene criticato per non far giocare tutti i suoi big, in quel caso ha scelto di far riposare alcuni giocatori e non pensava sarebbe andata così". In crescita la Roma che sembra aver superato il momento più difficile. "Aveva il problema di segnare pochi gol rispetto alle altre squadre italiane, ora ha trovato questo Under ed è una gran cosa. Nainggolan giocando dietro Dzeko può avere l'opportunità di tirare più in porta. Mi auguro che la Roma faccia bene in Champions League e in campionato. Di Francesco sta facendo un buon lavoro, Monchi è al primo anno qui e non è facile capire subito il campionato italiano e la realtà di Roma". (In collaborazione con Italpress)

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