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Juventus-Higuain, il lungo addio

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© Juventus FC via Getty Images
L’arrivo di Ronaldo oscura l’argentino, vero uomo scudetto. Il fratello-agente in missione

TORINO - C’è caso che fra un po’ i bookmakers non accettino più scommesse sul suo destino londinese. Di sicuro non converrebbe a nessuno mettere da parte il proprio denaro prima di azzardare pronostici sulla permanenza di Gonzalo Higuain: non a Torino, perlomeno. Già, le mosse di mercato della Juventus parlano chiarissimo. E così, a meno di giravolte strategiche improvvise (e che probabilmente avrebbero poco senso con l’arrivo di Cristiano Ronaldo), il Pipita saluterà i campioni d’Italia al termine di un biennio ricco di soddisfazioni: personali e di squadra. L’ultima stagione, soprattutto: sostenere che l’argentino abbia vinto lo scudetto da solo non è esagerato. La zuccata di San Siro, infatti, è un video indimenticabile che a suo tempo s’è depositato nell’immaginario del popolo bianconero. E da quel nodo con i cuori juventini non si slegherà mai.

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Poi succede che un bel giorno fra le pareti della nuova sede della Continassa s’insinui un pensiero meravigliosamente stupendo. Mentre Joao Cancelo s’avvicina, perché non tornare a informarsi sulla situazione di CR7? La trama dell’affare sull’asse Torino-Madrid è sempre stata piuttosto coerente, mentre Higuain in quelle stesse ore salutava il Mondiale: i francesi giocano a poker, lui e i connazionali fanno le valigie. Bilancio personale nella competizione iridata: tre presenze, una da titolare per 133 minuti complessivi, zero gol. Non un’esperienza eccezionale, quindi le vacanze. Ma di spunti, anche social, neppure l’ombra: soltanto un parecchio ingannevole “Benvenuto Cristiano” su una pagina che fa riferimento a lui. Peccato che si tratti banalmente di una raccolta di opinioni tra i fan di Higuain, nient’altro. A Ronaldo, via web, Gonzalo non ha fatto gli auguri come altri giocatori juventini, però si racconta che il rapporto che li legava ai tempi del Real Madrid non fosse così malvagio. Di più: nella Liga 2009- 10, la prima del portoghese a Madrid, Higuain fece più gol dell’allora compagno, 27 contro 26.


I profili Instagram e Facebook del Pipita stanno zitti dal 26 giugno, l’ultimo cinguettio su Twitter ha compiuto un mese giusto ieri. Ma al di là degli afflati regalati ai social, il silenzio dell’argentino fa rumore e spalanca interessanti scenari di mercato. Il fratello Nicolas, che una settimana fa aveva escluso qualsiasi coinvolgimento del consanguineo in eventuali piste di mercato extra Juventus, è ora segnalato in contatto - diretto o tramite intermediari - con il Chelsea. Il problema, ora, è che i Blues possono pure ufficializzare Maurizio Sarri, ma finché Alvaro Morata resterà un tesserato degli ex campioni d’Inghilterra, beh, anche un magnate come Roman Abramovich può andare in difficoltà nel rilanciare su Higuain. Per 60 milioni, ad ogni modo, Gonzalo può partire, anche se diventa difficile ipotizzare un altro maxi investimento da parte del patron russo del Chelsea, già caldissimo su Jorginho, senza prima aver ceduto alcuni pezzi pregiati della rosa forgiata da Antonio Conte.

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