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Portogallo-Croazia 1-1: Pepe risponde a Perisic

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© Getty Images
All'Estadio Algarve di Faro, finisce in parità l'amichevole di lusso. Grande spettacolo nel primo tempo, ritmi più bassi nella ripresa

TORINO - L'amichevole di lusso dell'Estadio Algarve di Faro tra i vice-campioni del mondo della Croazia e i campioni d'Europa in carica del Portogallo non tradisce le aspettative. Perisic Pepe firmano l'1-1 con cui si conclude il match, caratterizzato da un primo tempo di grande calcio ed una ripresa fortemente condizionata dalle numerose sostituzioni. I lusitani, nonostante l'assenza di Cristiano Ronaldo, si mostrano compatti a centrocampo e briosi sugli esterni, la Nazionale balcanica, invece, pur non sfoggiando una manovra invidiabile, mette in evidenza la solita concretezza soprattutto sotto porta, capitalizzando quasi al massimo le occasioni create.

PRIMO TEMPO - Dalic schiera gli "italiani" Vrsaljko, Badelj, Pjaca e PerisicSantos "solo" Mario Rui Joao CanceloCristiano Ronaldo, lasciato a casa, non ha modo di sfidare Luka Modric dopo la polemica per il premio come miglior giocatore della scorsa Champions League. La partita è subito vibrante. La Croazia prova a prendere in mano le redini del gioco, ma il primo brivido è dalle parti di Lovre Kalinic, che si supera dopo il pregevole stop e tiro di Bernardo Silva. La replica è immediata e porta le firme di Kovacic (Rui Patricio devia in angolo) e Badelj (dalla lunghissima distanza). La formazione lusitana ribatte colpo su colpo e il calcio di punizione calciato da Neves al 15' non inquadra lo specchio per centimetri. È un'avvisaglia di un gol nell'aria, che arriva puntuale tre minuti più tardi, ma dal lato opposto del campo, dove Perisic gonfia la rete dopo essersi impadronito di un pallone mal respinto dalla difesa croata. Per un quarto d'ora, i ritmi sin lì forsennati e tutt'altro che "amichevoli" calano un po' e si registra un solo tentativo di Cancelo dalla destra che si spegne sull'esterno della rete. Al 32', però, Pepe valorizza lo splendido cross di Pizzi, con una girata di testa che non lascia scampo a Kalinic, e sessanta secondi dopo, insieme a Vida, infortunato (dentro Jedvaj), esce dal campo un po' tutta la Croazia: Perisic e Kovacic (nervosissimo) rimediano un giallo, lo stesso esterno dell'Inter poi è provvidenziale sulla punizione calciata da Mario Rui.

SECONDO TEMPO - La consueta girandola di cambi lede lo spettacolo in campo, ma non altera gli equilibri. Santos richiama Bernardo Silva e Pizzi, protagonisti nel primo tempo, Dalic, dal canto suo, oltre Perisic, che cede la fascia da capitano al laziale Badelj, fa rifiatare Vrsaljko, Livaja, Pjaca (dentro Rog) e soprattutto Modric. Seppur il fuoriclasse del Real non sia stato autore di una prestazione particolarmente entusiasmante, con la sua uscita di scena si spegne la luce. Il giro palla in casa croata si fa lento e prevedibile, anche se le fiammate lusitane non creano nulla più di qualche grattacapo. Si gioca ad ogni modo prevalentemente a centrocampo e le occasioni latitano. La più ghiotta, in apertura di ripresa, è stata quella di Perisic che, di testa, non è riuscito ad imprimere forza al pallone, giunto docile tra le braccia di Rui Patricio. Almeno fino al 78' quando Mario Rui, servito splendidamente di tacco da Gelson Martins, mette in area un pallone insidioso sul quale Jedvaj rischia l'autogol, col palo che lo grazia a Kalinic battuto. L'ultimo spunto degno di nota avviene al minuto 87, quando lo juventino Cancelo se ne va in dribbling sull'out destro tra finte e doppi passi, prima di scodellare in mezzo una palla interessante, ma Gelson Martins manca all'appuntamento. Finisce così 1-1 l'amichevole fra due delle compagini più forti del pianeta. Nonostante mancasse un certo Cristiano Ronaldo...

Il tabellino della partita

ALTRI RISULTATI - Sneijder saluta la Nazionale olandese battendo 2-1 il Perù: la doppietta di Depay vanifica il vantaggio di Aquino. L'Austria, invece, supera 2-0 la Svezia grazie all'autogol del bolognese Helander ed alla rete di Alaba.

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