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Dallara Stradale, il nuovo prodigio della Motor Valley

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L'Ing. Dallara festeggia gli 81 anni presentando la prima vettura stradale del suo marchio: pesa solo 855 kg ed è equipaggiata con un 4 cilindri da 400 cv

ROMA - L’ing. Giampaolo Dallara lo si può incontrare spesso a cena al Castello, a pochi passi dal piccolo regno che porta il suo nome e dal circuito dove vengono testate le sue creature. Varano de’ Melegari, sulle colline parmensi, è l’ultimo lembo della Motor Valley, che da Sant’Agata Bolognese e Borgo Panigale passa per il Tridente di Modena e il Cavallino di Maranello. 

Dopo aver realizzato per decenni vetture da corsa vincenti nelle più prestigiose categorie internazionali, dalla Indy a LeMans, l’ingegnere aveva un sogno: costruire una stradale. Una sportiva pura, capace di risvegliare emozioni e regalare piacere.

Dopo un lungo periodo di gestazione, il 16 novembre il primo esemplare di Dallara Stradale è stata consegnata al suo proprietario nel giorno del suo 81° compleanno. Non avrebbe potuto ricevere regalo più gradito. “Mi piace pensare che Colin Chapman, che ho incominciato ad ammirare fin dai tempi della sua Lotus Seven, approverebbe l’essenzialità e la semplicità di questa vettura - dice l’Ing. Dallara - In questo progetto c’è tutto ciò che abbiamo imparato dalle corse e dalle collaborazioni con i nostri clienti, e sono convinto che chi utilizzerà questa vettura potrà provare il gusto del viaggio per il viaggio, la voglia di salire in macchina per fare un bel giro, il piacere della guida.”

Solo 855 kg di peso spinti da un motore 4 cilindri di 2.3 litri in grado di erogare 400 cavalli di derivazione Ford, abbinabile a un cambio manuale a sei rapporti a un automatico con paddle al volante. Le prestazioni sono entusiasmanti: da 0 a 100 km/h in 3”25 e velocità massima di 280 km/h. La leggerezza è ottenuta grazie all’utilizzo di materiali compositi con fibre di carbonio, mentre il piacere di guida è garantita da un assetto definito per elevare il compromesso fra aderenza e comfort. Le caratteristiche relative alla dinamica del veicolo sono state impostate, sviluppate e definite in numerose sessioni al Simulatore di guida Dallara: esperti piloti collaudatori hanno strettamente collaborato con tecnici e ingegneri per definire specifiche delle sospensioni, dell’aerodinamica, del motore e dell’ergonomia adatte a offrire al guidatore un eccezionale piacere di guida.


La prduzione è ovviamente limitata: 10 esemplari al mese per un totale di 600 unità, in vendita con prezzi da 155 mila euro. Nella configurazione di base la Dallara Stradale è una barchetta senza portiere, come le monoposto da competizione. Può essere personalizzata in configurazione roadster con l’aggiunta del parabrezza. Aggiungendo un T-Frame, la vettura diventa targa. E con l’ulteriore aggiunta di due porte con l’apertura ad ala di gabbiano, la vettura diventa un coupé. Per chi vuole utilizzare la vettura prevalentemente in pista, è prevista l’installazione di un’ala posteriore che permette di raggiungere eccezionali livelli di carico aerodinamico.

Dallara, ecco la prima Stradale: foto